Jump to content
GTA-Series.com Forums
Lance-Ryder

motivi per non andare in discoteca

Recommended Posts

escludendo la musica, l'ambiente cos'ha di disgustoso? le relazioni sociali che vi si costruiscono quali sarebbero? quel tipo di divertimento quale sarebbe?

Premettendo che su questi argomenti si possono scrivere libri, e anzi è stato fatto, tenterò di rispondere in modo sintetico.

L'ambiente sociale, e quindi le relazioni che vi si costruiscono all'interno, non possiede la profondità intellettuale necessaria per essere di mio gradimento. Come si può capire anche da precedenti post in questo topic, essenzialmente si va in discoteca (nella maggior parte dei casi almeno) per bere alcolici o per trovare qualcuno con cui fare sesso, e, visto che ritengo che l'edonismo sia sbagliato, tutto ciò non può che non piacermi. Detto in un modo più generale, è come vedere tanti esseri umani spegnere il cervello (le espressioni tipo "sballarsi", "uscire di testa", significano proprio questo) e diventare come pecore in un macello, pronte per far arricchire chi di dovere. Non voglio incolparli, alla fine è la nostra "società dell'opulenza" a favorire certi comportamenti, ma questo è un discorso che col topic c'entra poco.

Detto questo sull'ambiente sociale, posso anche evitare di soffermarmi sulle relazioni sociali, dato che si può facilmente capire su che falsariga si svilupperanno in un ambiente simile.

Quel tipo di divertimento sarebbe quello basato su uno sterile edonismo del genere, e a me non dice nulla e anzi, non mi pare nemmeno veramente divertente. D'altronde il concetto di "divertirsi" è molto relativo: l'essere umano è incredibilmente elastico, e ci si potrebbe divertire anche uccidendo bambini o stando in una stanza vuota. Ciò fa capire quanto il divertimento dato dall'andare in discoteca sia qualcosa che deriva da delle consuetudini sociali, senza avere nulla di autenticamente ed oggettivamente divertente.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Premettendo che su questi argomenti si possono scrivere libri, e anzi è stato fatto, tenterò di rispondere in modo sintetico.

L'ambiente sociale, e quindi le relazioni che vi si costruiscono all'interno, non possiede la profondità intellettuale necessaria per essere di mio gradimento. Come si può capire anche da precedenti post in questo topic, essenzialmente si va in discoteca (nella maggior parte dei casi almeno) per bere alcolici o per trovare qualcuno con cui fare sesso, e, visto che ritengo che l'edonismo sia sbagliato, tutto ciò non può che non piacermi. Detto in un modo più generale, è come vedere tanti esseri umani spegnere il cervello (le espressioni tipo "sballarsi", "uscire di testa", significano proprio questo) e diventare come pecore in un macello, pronte per far arricchire chi di dovere. Non voglio incolparli, alla fine è la nostra "società dell'opulenza" a favorire certi comportamenti, ma questo è un discorso che col topic c'entra poco.

Detto questo sull'ambiente sociale, posso anche evitare di soffermarmi sulle relazioni sociali, dato che si può facilmente capire su che falsariga si svilupperanno in un ambiente simile.

Quel tipo di divertimento sarebbe quello basato su uno sterile edonismo del genere, e a me non dice nulla e anzi, non mi pare nemmeno veramente divertente. D'altronde il concetto di "divertirsi" è molto relativo: l'essere umano è incredibilmente elastico, e ci si potrebbe divertire anche uccidendo bambini o stando in una stanza vuota. Ciò fa capire quanto il divertimento dato dall'andare in discoteca sia qualcosa che deriva da delle consuetudini sociali, senza avere nulla di autenticamente ed oggettivamente divertente.

"...posso anche evitare di soffermarmi sulle relazioni sociali, dato che si può facilmente capire su che falsariga si svilupperanno in un ambiente simile." potresti spiegare meglio questa parte? cmq imo generalizzi un po' troppo ma aspetto la risposta

Modificato da I' Niño

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

"...posso anche evitare di soffermarmi sulle relazioni sociali, dato che si può facilmente capire su che falsariga si svilupperanno in un ambiente simile." potresti spiegare meglio questa parte? cmq imo generalizzi un po' troppo ma aspetto la risposta

In un ambiente sociale di quel tipo, superficiale, vuoto e che non favorisce la comunicazione, potranno svilupparsi delle relazioni sociali basate su qualcosa di profondo e duraturo, qualcosa di intellettuale? Mai dire mai, ma la vedo come una possibilità abbastanza remota e poco probabile.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

In un ambiente sociale di quel tipo, superficiale, vuoto e che non favorisce la comunicazione, potranno svilupparsi delle relazioni sociali basate su qualcosa di profondo e duraturo, qualcosa di intellettuale? Mai dire mai, ma la vedo come una possibilità abbastanza remota e poco probabile.

ti sei salvato col mai dire mai :sisi:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

La mia attuale compagna l'ho conosciuta in discoteca. Diplomata Liceo Scientifico da 96, attuale studentessa in pari al Secondo anno di Farmacia. Amante della poesia, soprattutto quella spagnola, grande conoscitrice dello Spagnolo ovviamente.

Theory F41L?

E tipo le mie compagne di facoltà in discoteca ci vanno tutte, magari non tutti i Sabati ma ci vanno. Bisogna anche essere bravi ad evitare le buzzurrone (se sono delle gran tope prendiamo su anche loro magari per una botta e via).

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

La mia attuale compagna l'ho conosciuta in discoteca. Diplomata Liceo Scientifico da 96, attuale studentessa in pari al Secondo anno di Farmacia. Amante della poesia, soprattutto quella spagnola, grande conoscitrice dello Spagnolo ovviamente.

Theory F41L?

E tipo le mie compagne di facoltà in discoteca ci vanno tutte, magari non tutti i Sabati ma ci vanno. Bisogna anche essere bravi ad evitare le buzzurrone (se sono delle gran tope prendiamo su anche loro magari per una botta e via).

è proprio questo quello che intendevo dire io :sisi:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ti muovo una critica Eddy.

Dal tuo post, a meno che non hai generalizzato un po' troppo (Non salvarti ripiegando su questo pezzo eh! :P) oltre che avanzare un po' di snobbismo nei confronti della gente che frequenta discoteche e affini, anche il concetto di divertimento stesso mi pare sia un po' prettamente egoistico. Ok che è relativo, ma emerge dal tuo post come se fosse sconsigliabile divertirsi secondo un principio edonistico in quanto superficiale, ed è qui il tuo ragionamento secondo me fallace, come vedo commettere da tantissimi altri: Ovvero il privilegiare le discussioni "intellettuali" o per così dire "profonde" proprio perchè si crede siano migliori.

Ma questo è un mero salvataggio in corner, proprio perchè è nell'individuo in se il divertimento, che sia esso infantile, trasgressivo, esagerato e così via discorrendo. Perchè si, è giusto parlare di argomenti seri, ma non tutto il tempo. E attenzione, spesso si mascherano gli argomenti seri dicendo qualcosa come che si può ridere anche in maniera intelligente, in maniera composta e così via.. Ma la vedo più che altro come un tentativo oscurantista di scusarsi del proprio "Super-io" che interviene in una maniera troppo severa.

Perchè non esiste un unica via per creare un rapporto profondo o per capire determinate cose: Anche in una serata in discoteca (Escludiamo quelle dei 15enni, sto parlando della nostra fascia d'età) da un divertimento sfrenato e anche un po' naif con una ragazza o tua amica o un gruppo di persone fidate può nascere qualcosa di più profondo o maturo che non ha nulla a che fare con il filosofeggiare stentato che si tende a fare a questa età.

Si possono fare ammissioni, si possono prendere due di picche, finire in cattive situazioni e uscirne, si possono fare mille cose che valgono ben più del conoscere l'Analisi Matematica o altri argomenti complessi, perchè formano l'individuo, lo rendono pratico e più versatile; Lo fanno crescere.

Intelletto, cultura e maturità secondo me sono tre aree nettamente distinte e peccare con un eccesso di sapere in alcune aree, sfavorendo le altre rendono l'individuo incompleto.

Non è solo l'atteggiamento intellettuale che rende una persona capace di più esperienza, anzi sono proprio le cose che si tendono a ritenere superflue che, proprio per la ridondanza che gli si attribuisce, non vengono "imparate" a dovere dall'individuo.

Tornando poi al principio edonistico, non vedo proprio cosa ci sia di sbagliato nel seguirlo sempre con moderazione. Dedicarsi allo sballo non è un invenzione del nostro secolo, è solo che con l'intervento della globalizzazione sono stati esportati da altri paesi i modelli vincenti di divertimento, facendone affossare alcuni e privilegiandone altri: Ma l'uomo è sempre stato dedito alla trasgressione, all'edonismo, alla ricerca di un piacere e di appagare le proprie pulsioni: proprio perchè è reprimendole che l'individuo si "sporca" non so come renderti l'idea meglio, ma non appagando quello che biologicamente il proprio corpo chiede l'individuo si "corrompe" per usare un termine se non erro Montessoriano.

Dall'antichità i Cinesi si sballavano fumando erba, curandone i dolori mestruali, i mal di testa e così discorrendo, parliamo penso a memoria molto più di 2000 anni fa prima di Cristo.

Cleopatra si masturbava con il primo vibratore della storia, creando un merchandaising con le sue note di come costruirlo (Cilindro ferreo aperto ad una estremità, vuoto dentro cosìcche un numero imprecisato di api potessero svolazzare o muoversi all'interno dando piacere) e di come era piacevole.

Essa stessa è l'ideatrice del deep throating.. Ma quante donne ritengono osceni o poco disdicevoli le due pratiche ancora al giorno d'oggi sebbene perfettamente normali?

Sappiamo benissimo che pure Aristotele non disdiceva nulla in ambito sessuale, se non erro furono oscurate sue immagini che lo ritraevano mentre si faceva cavalcare da una donna.

Gli oracoli dei Greci erano essi stessi fautori dell'Lsd mangiando della segale cornuta o suoi derivati cosìcchè "predivano" il futuro, eppure ancora adesso non c'è mai un qualcosa che spieghi in dettaglio cosa sia Lsd, cosa sia l'uso e l'abuso di una sostanza. Viene semplicemente targata come negativa e lasciata al libero gioco degli spacciatori, facendo più danni di quanto si pensi.

Quante orge sono state dipinte su suppellettili greci o romani? Non penso che prima si intrattenevano intellettuamente o discutevano sull'immoralità o sul fatto di quanto potesse essere superflua al loro ego l'orgia che si apprestavano a fare, semplicemente erano persone che biologicamente sono disposte a desiderare e supportare un orgia e la facevano in quanto appagamento.. Ma non sappiamo chi vi paretecipava se fosse un maniscalco o un senatore.

Seguire l'istinto e cosa per cui si è portati fa parte della natura umana e non sono quelli a qualificare un individuo, non le sue pulsioni, ma forse il suo rapporto con esse, dato che spesso (Non scadiamo in pulsioni estreme eh, rimaniamo sempre in un ambito di ventenni medi) si equilibra l'individuo trovando una sorta di pace con se stesso, un equilibrio fra mente e corpo. Ma ciò non è dato da quali sono le predisposizioni di un individuo, cioè se lui preferisce andare a divertirsi in una discoteca anzichè ascoltarsi un concerto di Allevi, ma da come lui si pone in futuro alle altre persone dimostrando quanto ha imparato da se stesso e dall'ambiete che lo circonda: In pratica quanto ha fatto tesoro delle proprie esperienze.

Edit: Il riassunto l'ha scritto Sonic cmq. :sisi: Se ti sc***i un po' ti capisco.

Modificato da Sigint

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ma quando farsi una tipa non è più divertente? :stralol: Ma oltre a questo, mi sembra un pò strano leggere che ballare e tutte le attività che si fanno in discoteca oggettivamente non sono divertenti, mah.

Modificato da Jimmy.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

La mia attuale compagna l'ho conosciuta in discoteca. Diplomata Liceo Scientifico da 96, attuale studentessa in pari al Secondo anno di Farmacia. Amante della poesia, soprattutto quella spagnola, grande conoscitrice dello Spagnolo ovviamente.

Theory F41L?

E tipo le mie compagne di facoltà in discoteca ci vanno tutte, magari non tutti i Sabati ma ci vanno. Bisogna anche essere bravi ad evitare le buzzurrone (se sono delle gran tope prendiamo su anche loro magari per una botta e via).

Nelle scienze sociali le eccezioni sono normali, questa tua esperienza personale non confuta ciò che penso. Su milioni di giovani che vanno in discoteca mi stupirei se non ci fosse anche qualcuno di intelligente e profondo, ma ciò non è la norma, secondo me. Inoltre, tali qualità non vengono sicuramente sviluppate grazie alla passione per la discoteca, che anzi, come ambiente tende a reprimerle.

Ti muovo una critica Eddy.

Dal tuo post, a meno che non hai generalizzato un po' troppo (Non salvarti ripiegando su questo pezzo eh! :P) oltre che avanzare un po' di snobbismo nei confronti della gente che frequenta discoteche e affini, anche il concetto di divertimento stesso mi pare sia un po' prettamente egoistico. Ok che è relativo, ma emerge dal tuo post come se fosse sconsigliabile divertirsi secondo un principio edonistico in quanto superficiale, ed è qui il tuo ragionamento secondo me fallace, come vedo commettere da tantissimi altri: Ovvero il privilegiare le discussioni "intellettuali" o per così dire "profonde" proprio perchè si crede siano migliori.

Ma questo è un mero salvataggio in corner, proprio perchè è nell'individuo in se il divertimento, che sia esso infantile, trasgressivo, esagerato e così via discorrendo. Perchè si, è giusto parlare di argomenti seri, ma non tutto il tempo. E attenzione, spesso si mascherano gli argomenti seri dicendo qualcosa come che si può ridere anche in maniera intelligente, in maniera composta e così via.. Ma la vedo più che altro come un tentativo oscurantista di scusarsi del proprio "Super-io" che interviene in una maniera troppo severa.

Perchè non esiste un unica via per creare un rapporto profondo o per capire determinate cose: Anche in una serata in discoteca (Escludiamo quelle dei 15enni, sto parlando della nostra fascia d'età) da un divertimento sfrenato e anche un po' naif con una ragazza o tua amica o un gruppo di persone fidate può nascere qualcosa di più profondo o maturo che non ha nulla a che fare con il filosofeggiare stentato che si tende a fare a questa età.

Si possono fare ammissioni, si possono prendere due di picche, finire in cattive situazioni e uscirne, si possono fare mille cose che valgono ben più del conoscere l'Analisi Matematica o altri argomenti complessi, perchè formano l'individuo, lo rendono pratico e più versatile; Lo fanno crescere.

Intelletto, cultura e maturità secondo me sono tre aree nettamente distinte e peccare con un eccesso di sapere in alcune aree, sfavorendo le altre rendono l'individuo incompleto.

Non è solo l'atteggiamento intellettuale che rende una persona capace di più esperienza, anzi sono proprio le cose che si tendono a ritenere superflue che, proprio per la ridondanza che gli si attribuisce, non vengono "imparate" a dovere dall'individuo.

Tornando poi al principio edonistico, non vedo proprio cosa ci sia di sbagliato nel seguirlo sempre con moderazione. Dedicarsi allo sballo non è un invenzione del nostro secolo, è solo che con l'intervento della globalizzazione sono stati esportati da altri paesi i modelli vincenti di divertimento, facendone affossare alcuni e privilegiandone altri: Ma l'uomo è sempre stato dedito alla trasgressione, all'edonismo, alla ricerca di un piacere e di appagare le proprie pulsioni: proprio perchè è reprimendole che l'individuo si "sporca" non so come renderti l'idea meglio, ma non appagando quello che biologicamente il proprio corpo chiede l'individuo si "corrompe" per usare un termine se non erro Montessoriano.

Dall'antichità i Cinesi si sballavano fumando erba, curandone i dolori mestruali, i mal di testa e così discorrendo, parliamo penso a memoria molto più di 2000 anni fa prima di Cristo.

Cleopatra si masturbava con il primo vibratore della storia, creando un merchandaising con le sue note di come costruirlo (Cilindro ferreo aperto ad una estremità, vuoto dentro cosìcche un numero imprecisato di api potessero svolazzare o muoversi all'interno dando piacere) e di come era piacevole.

Essa stessa è l'ideatrice del deep throating.. Ma quante donne ritengono osceni o poco disdicevoli le due pratiche ancora al giorno d'oggi sebbene perfettamente normali?

Sappiamo benissimo che pure Aristotele non disdiceva nulla in ambito sessuale, se non erro furono oscurate sue immagini che lo ritraevano mentre si faceva cavalcare da una donna.

Gli oracoli dei Greci erano essi stessi fautori dell'Lsd mangiando della segale cornuta o suoi derivati cosìcchè "predivano" il futuro, eppure ancora adesso non c'è mai un qualcosa che spieghi in dettaglio cosa sia Lsd, cosa sia l'uso e l'abuso di una sostanza. Viene semplicemente targata come negativa e lasciata al libero gioco degli spacciatori, facendo più danni di quanto si pensi.

Quante orge sono state dipinte su suppellettili greci o romani? Non penso che prima si intrattenevano intellettuamente o discutevano sull'immoralità o sul fatto di quanto potesse essere superflua al loro ego l'orgia che si apprestavano a fare, semplicemente erano persone che biologicamente sono disposte a desiderare e supportare un orgia e la facevano in quanto appagamento.. Ma non sappiamo chi vi paretecipava se fosse un maniscalco o un senatore.

Seguire l'istinto e cosa per cui si è portati fa parte della natura umana e non sono quelli a qualificare un individuo, non le sue pulsioni, ma forse il suo rapporto con esse, dato che spesso (Non scadiamo in pulsioni estreme eh, rimaniamo sempre in un ambito di ventenni medi) si equilibra l'individuo trovando una sorta di pace con se stesso, un equilibrio fra mente e corpo. Ma ciò non è dato da quali sono le predisposizioni di un individuo, cioè se lui preferisce andare a divertirsi in una discoteca anzichè ascoltarsi un concerto di Allevi, ma da come lui si pone in futuro alle altre persone dimostrando quanto ha imparato da se stesso e dall'ambiete che lo circonda: In pratica quanto ha fatto tesoro delle proprie esperienze.

Edit: Il riassunto l'ha scritto Sonic cmq. :sisi: Se ti sc***i un po' ti capisco.

Per prima cosa, non ho mai detto di privilegiare le discussioni intellettuali su quelle di più basso livello. Io stesso non passo tutto il tempo a parlare di scienza, di arte o di sentimenti elevati, ma anzi parlo del più o del meno come chiunque altro. Ciononostante, ritengo che un minimo di profondità intellettuale sia necessaria per costruire rapporti tra esseri umani che meritino di essere definiti tali, ed è innegabile l'ambiente delle discoteche non li favorisca per niente.

Interessanti esempi storici, ma c'è da notare che non erano la norma a quei tempi, interessavano solo una piccola parte della popolazione e non spesso quanto i giovani vanno in discoteca. Tra l'altro, l'avvento di un edonismo diffuso ha spesso significato la decadenza di una civiltà, come ad esempio l'impero romano o la situazione precedente alla rivoluzione francese. Inoltre, penso ci sia anche da chiedersi se lo facevano perché spinti da consuetudini sociali (personalmente non credo), o per una scelta autonoma e consapevole; penso che attualmente il concetto di libertà sia molto sottile, per via delle spinte esterne che favoriscono l'individuo che fa ciò che la società vuole che faccia. Verrebbe da dire che, in confronto agli esempi da te citati, si è persa l'autonomia.

Comunque, tutto ciò non è paragonabile all'edonismo attuale, promosso dalla società occidentale, dove l'individuo non è altro che un consumatore di piacere. Guy Debord ha scritto: "Mentre nella fase primitiva dell'accumulazione capitalista, l'economia politica non vede nel proletario che l'operaio, che deve ricevere il minimo indispensabile per la conservazione della sua forza lavoro, senza mai considerarlo nei suoi svaghi e nella sua umanità, questa posizione si rovescia non appena il grado di abbondanza raggiunto nella produzione di merci esige un surplus di collaborazione dell'operaio. Quest'ultimo, improvvisamente lavato dal disprezzo, si ritrova trattato apparentemente come una persona grande, con una cortesia premurosa, sotto il travestimento del consumatore. Allora l'umanesimo della merce prende a proprio carico gli svaghi e l'umanità del lavoratore. Così il rinnovamento compiuto dall'uomo ha preso in appalto la totalità dell'esistenza umana." Questo, a mio parere, fa capire bene com'è la situazione attuale, con un divertimento che si risolve nel consumo di merci, servizi e anche rapporti sociali, un consumo continuo che non lascia la possibilità di una felicità completa e integrale.

Riassumendo, secondo me, l'uomo moderno, massificato, continua a ricercare la felicità in comportamenti che non producono un potenziamento della propria soggettività e non consentono l'espressione della propria personalità e della propria libertà. E, per quanto riguarda i giovani, simbolo di tutto ciò è la discoteca.

Non ha senso dire "seguire l'istinto", noi esseri umani abbiamo raggiunto vette di sviluppo così alte proprio perché possiamo non seguirlo, abbiamo un'intelligenza tale da permetterci comportamenti creativi senza seguire schemi prefissati.

@Joker: sì, si può dire che sono straight edge, anche se lo sono diventato ignorando l'esistenza di quel movimento. :stralol:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Elencate i motivi perchè non andate in discoteca o perchè ci andate, io francamente non ci vado perchè secondo me, l' house , la tecno e simili rovinano la musica vera ,qualcosa che può essere composto senza fatica al computer o fatto ritagliando pezzi di altre canzoni bhè non è arte , quindi non è musica a mio parere

Non ti potrà piacere la discoteca per la gente e il tipo di musica, ma questa affermazione sembra esser uscita dalla bocca di uno che non ha alba di ciò che sta parlando. :mellow:

E poi li ci si va solo per una cosa: potatoes.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Elencate i motivi perchè non andate in discoteca o perchè ci andate, io francamente non ci vado perchè secondo me, l' house , la tecno e simili rovinano la musica vera ,qualcosa che può essere composto senza fatica al computer o fatto ritagliando pezzi di altre canzoni bhè non è arte , quindi non è musica a mio parere

ok, hai già dato abbastanza prova della tua ignoranza generale, quindi mi muoverò di conseguenza nella spiegazione: prendi, ad esempio, un tastierista che con i soli preset crea da zero una canzone con batteria, basso, pad, percussioni, eccetera, ci lavora per giorni in effetti, compressioni, equalizzazioni di ogni singolo canale e poi arriva al mastering (quello che un musicista strumentale chiama "studio registrazioni", solo che al posto dell'assistenza di tecnici e fonici, se la cava con un mouse e un paio di cuffie). in questo contesto della "band con un solo componente", chiamiamola così, ci strofino allegramente le palle sul tuo concetto di "composizione senza fatica". creare una traccia in software non consiste nello schiacciare bottoni alla c***o.

Un buon motivo per andare in discoteca è che i divanetti sono comodi, e perfetti per osservare la feccia dell'umanità che costituisce un buon 75% della presenza, con relative riflessioni sullo squallore di cui essa si fa portatrice e rappresentante.

Se invece non ho voglia di farmi ste seghe mentali mi prendo una birra da qualche altra parte.

tante belle parole messe insieme per una cagata del genere, ci hai pensato tanto? stai parlando di un ambiente come un altro, è accogliente e non ci ho mai trovato nessuno di personalità così disgustosa da essere definito nel modo in cui hai fatto tu, e te lo dico perché ci lavoro in una di queste "case della feccia". in questo club negli ultimi mesi abbiamo ospitato qualsiasi tipo di evento, con artisti come Sepultura o Linea77, e questo per cercare di unire il maggior numero di ambienti e pubblico proveniente da qualsiasi cultura musicale ed eliminare questa sorta di "razzismo", quindi soprattutto per togliere da certe testoline di c***o idee ottuse come la tua, sulla "feccia portatrice di squallore".

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
Guest
Questa discussione è chiusa a ulteriori messaggi.

  • Visitatori Recenti   0 utenti

    Nessun utente registrato sta visualizzando questa pagina

×