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Mr. Vercetti

The Revenge of Victor (TRoV)

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bello il grande trio Lance lo spaccone Tommy il killer piscopatico,Victor il santo assasino

Poi Tommy è anche un sicario, con le armi ci sa fare.. ora pubblico il terzo capitolo..

CAPITOLO 3: LA RAPINA

Tommy e Lance, in quei giorni, lavoravano per Diaz mentre Vic decise di guadagnare un po' di soldi lavorando per Phil, stando attento però ai sicari che lo cercavano.

VICTOR: Allora Phil, ammettilo: grazie a me stai guadagnando molti soldi? In quest'ultima settimana hai guadagnato 900 mila dollari, e tutto grazie a me.

PHIL: Hai ragione, fortunatamente ci sei tu che rapini furgoni carichi di armi “all'ultima moda” AH AH AH!

VICTOR: Davvero bella, ma ora devo andare a lavoro. Cosa dovrei fare oggi?

PHIL: Ammettilo, le mie battute fanno schifo, vero?

VICTOR: Ma certo che no! Sono bellissime! Cambiamo discorso..

PHIL: (“Quanto vorrei un buon soldato che sapesse anche ridere”). C'è uno scambio oggi, verso le 12:30 al porto, in ballo ci sono un sacco di armi e molti soldi. I corrieri vengono dal nord, mi pare da Washington e fanne degli affare con gli uomini di Diaz. Secondo alcuni miei informatori so che c'è già la gang Haitiana che vuole far saltare l'affare. Sono presenti da poco, ma queste persone non scherzano. Vedi di ucciderli e poi di ammazzare anche che sta a fare lo scambio.

VICTOR: Dove ci sarà l'incontro?

PHIL: Credo alla discarica, lì non c'è mai nessuno. Stai attento, rimani in vita, è gente seria.

VICTOR: Mi prendi per un caporale? Ormai questi due anni mi hanno rafforzato..

PHIL: Se se.. stai attento!

Victor salì sull'auto (una Blista Compact perché aveva perso tutto) e partì per la discarica. Arrivato lì davanti, parcheggiò l'auto in un posto dove l'avrebbe presa facilmente (in caso di fuga) e si nascose. Un elicottero scese lentamente e, una volta a terra, 5 persone scesero dal velivolo. Vic cercava di scovare gli uomini di Diaz, ma non vide nessuno. Ad un certo punto si accorse di diversi Haitiani pronti a sparare (si erano nascosti dietro i camion dell'immondizia); fortunatamente per loro i trafficanti erano troppo concentrati sull'incarico per vedere qualche insidia pronta a colpirli.

VICTOR: (“Strano, non vedo gli uomini di Diaz.. meglio nascondersi, potrebbero vedermi arrivando alla discarica... Allora.. fammi pensare.. ecco! Aspetto che gli Haitiani facciano il loro lavoro e poi li uccido, prendendo le armi.. Eccoli! Sono arrivati!!”)

Gli uomini di Diaz arrivarono, parcheggiarono e cominciarono a parlare.

UOMO DI DIAZ #1: Allora, ecco i soldi. Mr. Diaz sarà felicissimo di avere queste armi..

TRAFFICANTE#1: Bene, cosa stabiliva l'accordo? Prima dateci i soldi e poi noi le nostre armi..

UOMO #2: Mmmhh, a me non sembrava. Che strano, non noti?

UOMO #3: Già.. di solito prima si vede il prodotto e poi si paga..

TRAFFICANTE #2: Che c'è? Non vi fidate di noi? Ecco le armi.. vedete pure. Però se volete provarle, i proiettili costano caro..

UOMO #3: Wow, belle, non è vero?

UOMO #2: Sì, diamogli i soldi.. eccoli. Controllali se vuoi.. non sono falis.

TRAFFICANTE #3: Hai ragione, ok. Ora io lascio le valigie a terra, voi mi date i soldi e poi ciao ciao a tutti..

TRAFFICANTE #4: Ok, tu! Prendi le valigie!

TRAFFICANTE #5: Eccole, boss!

UOMO #1: Bene.. ciao ciao! AH AH AH!

Concluso l'affare, gli Haitiani uscirono dai loro nascondini e spararono a tutti, poi si avvicinarono e presero soldi e armi. E proprio in quel momento Vic entrò in azione.. prese una granata e la lanciò contro gli Haitiani, ne morirono in 5. Gli altri 10 si salvarono e decisero di uccidere Victor. Il nostro eroe prese anche lui un AK-47 e cominciò a sparare. I primi che cercarono di avvicinarsi si beccarono una pallottola nella zone dei “gioielli” di famiglia, mentre gli altri, più furbi, rimasero nascosti. Vic sparò all'aria, così un Haitiano si alzò e disse:

HAITIANO: Mira bene, figlio di p*****a!

Ma queste furono le sue ultime parole. Allora un altro membro della gang, infuriato per la morte del fratello, si alzò e sparò all'impazzata, così Vic poté ucciderlo tranquillamente. Infine prese la sua auto e si diresse verso gli ultimi tre.

HIATIANO #2: Questo è suonato..

Gli extra-comunitari provenienti da Haiti scaricarono un sacco di caricatori del loro Kalashnikov (o come si scrive) sull'auto che stava prendendo fuoco. Vic si buttò fuori e la Blista mise sotto i suoi nemici, poi esplose e uccise chi (se lo era) sopravvisse. La battaglia non era però finita, la polizia (avvertita da un abitante del quartiere) era appena arrivata e una via di fuga con un'auto sarebbe stata un suicidio. Per fortuna che c'era l'elicottero! Vance ci salì sopra e scappò in tempo prima di andare in gattabuia. Ritornato alla casa di Phil, Victor gli diede i soldi e le armi.

PHIL: Bene bene.. guarda quanti bei soldini! E che armi!

VIC: Eggià.. ho portato anche i soldi perché degli haitiani hanno ucciso tutti quanti.. ben ti sta, Diaz! Per poco non morivo, ho perso pure l'auto.

PHIL: Quindi hai usato l'elicottero, vero? Furbacchione.. AH AH AH! Senti, se hai bisogno di aiuto io posso venire. Ma di sicuro non avrai tempo per scrivermi, vero?

VIC: Secondo te..?

PHIL: Certo che no! Mi hai preso per un citrullo, rottinculo? Volevo solo darti un fo***to cellulare!

VIC: Un cellulare? Oh, grazie mille Phil! Mi sarà utile.. domani aggiungerò alla rubrica Tommy Vercetti e Lance.

PHIL: A proposito come vanno le cose? Tutto bene?

VIC: Se ti riferisci a loro non lo so.. per questo domani ci parlerò.. voglio vedere a che punto stanno. Devono prima parlare con Diaz, poi lavorare per lui e poi ucciderlo.

PHIL: Bene, e ora festeggiamo! Vieni qui.. fatti abbracciare fino a farti scoreggiare! Come ai vecchi tempi!! Poi beviamo la mia buonissima broda!

VIC: Lo sai che non scoreggio.. e poi non alziamo troppo il gomito..

PHIL: Ma chi se ne f***e!! Tanto, abbiamo armi e soldi AHAHAHAHAH!

VIC: OK, andiamo..

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Poi Tommy è anche un sicario, con le armi ci sa fare.. ora pubblico il terzo capitolo..

CAPITOLO 3: LA RAPINA

Tommy e Lance, in quei giorni, lavoravano per Diaz mentre Vic decise di guadagnare un po' di soldi lavorando per Phil, stando attento però ai sicari che lo cercavano.

VICTOR: Allora Phil, ammettilo: grazie a me stai guadagnando molti soldi? In quest'ultima settimana hai guadagnato 900 mila dollari, e tutto grazie a me.

PHIL: Hai ragione, fortunatamente ci sei tu che rapini furgoni carichi di armi "all'ultima moda" AH AH AH!

VICTOR: Davvero bella, ma ora devo andare a lavoro. Cosa dovrei fare oggi?

PHIL: Ammettilo, le mie battute fanno schifo, vero?

VICTOR: Ma certo che no! Sono bellissime! Cambiamo discorso..

PHIL: ("Quanto vorrei un buon soldato che sapesse anche ridere"). C'è uno scambio oggi, verso le 12:30 al porto, in ballo ci sono un sacco di armi e molti soldi. I corrieri vengono dal nord, mi pare da Washington e fanne degli affare con gli uomini di Diaz. Secondo alcuni miei informatori so che c'è già la gang Haitiana che vuole far saltare l'affare. Sono presenti da poco, ma queste persone non scherzano. Vedi di ucciderli e poi di ammazzare anche che sta a fare lo scambio.

VICTOR: Dove ci sarà l'incontro?

PHIL: Credo alla discarica, lì non c'è mai nessuno. Stai attento, rimani in vita, è gente seria.

VICTOR: Mi prendi per un caporale? Ormai questi due anni mi hanno rafforzato..

PHIL: Se se.. stai attento!

Victor salì sull'auto (una Blista Compact perché aveva perso tutto) e partì per la discarica. Arrivato lì davanti, parcheggiò l'auto in un posto dove l'avrebbe presa facilmente (in caso di fuga) e si nascose. Un elicottero scese lentamente e, una volta a terra, 5 persone scesero dal velivolo. Vic cercava di scovare gli uomini di Diaz, ma non vide nessuno. Ad un certo punto si accorse di diversi Haitiani pronti a sparare (si erano nascosti dietro i camion dell'immondizia); fortunatamente per loro i trafficanti erano troppo concentrati sull'incarico per vedere qualche insidia pronta a colpirli.

VICTOR: ("Strano, non vedo gli uomini di Diaz.. meglio nascondersi, potrebbero vedermi arrivando alla discarica... Allora.. fammi pensare.. ecco! Aspetto che gli Haitiani facciano il loro lavoro e poi li uccido, prendendo le armi.. Eccoli! Sono arrivati!!")

Gli uomini di Diaz arrivarono, parcheggiarono e cominciarono a parlare.

UOMO DI DIAZ #1: Allora, ecco i soldi. Mr. Diaz sarà felicissimo di avere queste armi..

TRAFFICANTE#1: Bene, cosa stabiliva l'accordo? Prima dateci i soldi e poi noi le nostre armi..

UOMO #2: Mmmhh, a me non sembrava. Che strano, non noti?

UOMO #3: Già.. di solito prima si vede il prodotto e poi si paga..

TRAFFICANTE #2: Che c'è? Non vi fidate di noi? Ecco le armi.. vedete pure. Però se volete provarle, i proiettili costano caro..

UOMO #3: Wow, belle, non è vero?

UOMO #2: Sì, diamogli i soldi.. eccoli. Controllali se vuoi.. non sono falis.

TRAFFICANTE #3: Hai ragione, ok. Ora io lascio le valigie a terra, voi mi date i soldi e poi ciao ciao a tutti..

TRAFFICANTE #4: Ok, tu! Prendi le valigie!

TRAFFICANTE #5: Eccole, boss!

UOMO #1: Bene.. ciao ciao! AH AH AH!

Concluso l'affare, gli Haitiani uscirono dai loro nascondini e spararono a tutti, poi si avvicinarono e presero soldi e armi. E proprio in quel momento Vic entrò in azione.. prese una granata e la lanciò contro gli Haitiani, ne morirono in 5. Gli altri 10 si salvarono e decisero di uccidere Victor. Il nostro eroe prese anche lui un AK-47 e cominciò a sparare. I primi che cercarono di avvicinarsi si beccarono una pallottola nella zone dei "gioielli" di famiglia, mentre gli altri, più furbi, rimasero nascosti. Vic sparò all'aria, così un Haitiano si alzò e disse:

HAITIANO: Mira bene, figlio di p*****a!

Ma queste furono le sue ultime parole. Allora un altro membro della gang, infuriato per la morte del fratello, si alzò e sparò all'impazzata, così Vic poté ucciderlo tranquillamente. Infine prese la sua auto e si diresse verso gli ultimi tre.

HIATIANO #2: Questo è suonato..

Gli extra-comunitari provenienti da Haiti scaricarono un sacco di caricatori del loro Kalashnikov (o come si scrive) sull'auto che stava prendendo fuoco. Vic si buttò fuori e la Blista mise sotto i suoi nemici, poi esplose e uccise chi (se lo era) sopravvisse. La battaglia non era però finita, la polizia (avvertita da un abitante del quartiere) era appena arrivata e una via di fuga con un'auto sarebbe stata un suicidio. Per fortuna che c'era l'elicottero! Vance ci salì sopra e scappò in tempo prima di andare in gattabuia. Ritornato alla casa di Phil, Victor gli diede i soldi e le armi.

PHIL: Bene bene.. guarda quanti bei soldini! E che armi!

VIC: Eggià.. ho portato anche i soldi perché degli haitiani hanno ucciso tutti quanti.. ben ti sta, Diaz! Per poco non morivo, ho perso pure l'auto.

PHIL: Quindi hai usato l'elicottero, vero? Furbacchione.. AH AH AH! Senti, se hai bisogno di aiuto io posso venire. Ma di sicuro non avrai tempo per scrivermi, vero?

VIC: Secondo te..?

PHIL: Certo che no! Mi hai preso per un citrullo, rottinculo? Volevo solo darti un fo***to cellulare!

VIC: Un cellulare? Oh, grazie mille Phil! Mi sarà utile.. domani aggiungerò alla rubrica Tommy Vercetti e Lance.

PHIL: A proposito come vanno le cose? Tutto bene?

VIC: Se ti riferisci a loro non lo so.. per questo domani ci parlerò.. voglio vedere a che punto stanno. Devono prima parlare con Diaz, poi lavorare per lui e poi ucciderlo.

PHIL: Bene, e ora festeggiamo! Vieni qui.. fatti abbracciare fino a farti scoreggiare! Come ai vecchi tempi!! Poi beviamo la mia buonissima broda!

VIC: Lo sai che non scoreggio.. e poi non alziamo troppo il gomito..

PHIL: Ma chi se ne f***e!! Tanto, abbiamo armi e soldi AHAHAHAHAH!

VIC: OK, andiamo..

10/10.Bella.Mi chiedo però come reagirà Vic quando Lance tradirà Tommy.Molto probabilmente gli e lo proporrà.

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10/10.Bella.Mi chiedo però come reagirà Vic quando Lance tradirà Tommy.Molto probabilmente gli e lo proporrà.

Mmmhh.. ci devo ancora pensare su come potrebbe andare a finire. Per ora immagino e scrivo la parte centrale del racconto, poi non so come andrà a finire. Almeno non vi rovino la sorpresa.. :lol: :lol:

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sai bellissimoa storia fin adesso continua cosi

grazie mille, anche io seguo molto la tua ed è bellissima, Tommy e Sal che collaborano contro i Forelli e gli Haitiani, per non parlare di altri problemi..

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Bellissima !! :D:D:D molto molto bravo Mister !!

ottima l'idea di far lavorare Vic e Tommy assieme....

a me piace moltissimo e anche il tuo modo di dcrivee mi piace...

attendo il seguito....

Grazie mille, fra un po' lo pubblicherò..

CAPITOLO 4: UN AIUTO SPECIALE

Victor, come ogni giorno, si alzò, fece colazione e stava pensando a cosa fare in quella lunga giornata. Improvvisamente il suo cerca-persone suonò, evidentemente c'era un nuovo messaggio.

SCONSOCIUTO: [Ho sentito molto parlare di te, ultimamente. Vai al telefono pubblico di Little Havana, lì potremo chiare cosa DEVI fare. A più tardi, Victor “Vic” Vance].

VIC: Chi potrebbe essere? Sarebbe meglio andare a rispondere, speriamo che non sia un ricattatore o qualcos'altro, c***o!

PHIL: Buon giorno! AH AH AH! Mamma mia.. ieri ho vomitato un sacco, non riuscivo a centrare nemmeno il gabinetto per quanto ci vedevo doppio.. [rutta].. non c'è niente di meglio che una sbronza, una mitraglietta come amica ed infine qualche str***o da sparare.. eh eh. A proposito, come va? Voi fumare un po' col vecchio Phil Cassidy?

VIC: No, ho da fare. Purtroppo uno sconosciuto mi vuole parlare, devo stare attento..

PHIL: Tu, attento? AH AH AH!!! Ma chi sarebbe lo st***zio rinco****nito che vorrebbe ammazzarti, solo quella checca strafatta di Diaz oserebbe farlo..

VIC: Lasciamo perdere, piuttosto, ora devo andare.

PHIL: Senti, ieri mi sei stato di vero aiuto. Grazie mille, veramente! Ora non voglio trattenerti, ma quando ritorni ti darò una bella somma di soldi e tutte le armi che vuoi, così la prossima volta rischierai di meno la vita, soldato.

VIC: Grazie, Phil..

PHIL: No, grazie a te.

Dopo la scena “sdolcinata”, Victor rubò un'auto e si diresse verso il telefono. Mille pensieri lo assillavano, poteva essere un ricattatore, un Haitiano che si voleva vendicare. Oppure qualcuno che sarebbe disposto a pagare un “contratto da sicario”. Sceso dall'auto, si diresse a piedi verso il telefono che squillava in continuazione.

VIC: Pronto?

???: Salve, Victor. Come va, amico?

VIC: Perché te lo dovrei dire, amico? E poi non sono neanche tuo amico..

???: ZITTO! Allora, cerchi di fottermi con qualche semplice parola da bulletto? Ora stammi a sentire, figlio di p*****a! Tu dovresti..

VIC: Dovrei?

???: Dovresti (sputa), farmi un.. diciamo favorino. Che ne dici, amigo?

VIC: Un favorino? Di che diavolo stai parlando?

???: Tu mi aiuti e io.. diciamo.. ti pago un bel gruzzolo di soldi. Allora accetti? Basta dire un fo***to sì o un fo***to no, ma ti avverto.. il no vuol dire: per favore, uccidimi. So che hai bisogno di soldi, quindi non dovresti rifiutare.. pensa pure alla tua pellaccia.. ah ah ah..

VIC: E va bene.. ma che genere di lavoro?

???: Un lavoretto semplice semplice.. lo consoci Diaz, vero?

VIC: Purtroppo sì..

???: Bene, ha deciso di darsi.. diciamo.. una “vacanza”. Ora, degli scambi, se ne occupa il suo braccio destro: Fernando Gomez e, visto che dovrei pagare.. diciamo.. una tassa per far passare della droga qui e poi inviarla a Liberty vorrei ammazzarlo, così in questi giorni di caos potrei inviarla gratis.. per un contatto diretto leggi il fogliettino sotto il telefono.

VIC: Pronto? Ha agganciato, m***a!

???:[sai già quello che TU devi fare mentre io sto comodamente seduto, stronzetto. Se osi fare un passo falso il tuo caro Phil Cassidy farà una brutta fine, così sarai obbligato a lavorare. Il TUO nemico si trova nella sua villa, a Starfish Island, i ponti dovrebbero essere aperti, solo quelli con Vice Beach sono chiusi. Buona fortuna, amico..]

Leggendo la lettera di minaccia, Vic dovette lavorare per forza per uno sconosciuto, sebbene a malincuore. Risalito in auto, si diresse verso la zona dei ricconi, ricca di piscine, ville, giardini sfarzosi (ma nulla, in confronto alla villa di Diaz, da tutti invidiata). Raggiunta la villa, Victor suonò al campanello.

DOMESTICO: Chi è?

VICTOR: Sono un giornalista, vorrei intervistare il signor Gomez riguardo all'acquisto di una catena di ristoranti presenti sia a Vice City che a San Andreas.

DOMESTICO: Lei è un uomo fortunato, il signor Gomez è presente in casa. Entri pure.

Il cancello si aprì; prima di entrare Vic nascose la sua .44 nella tasca dei pantaloni, in modo da non far preoccupare le guardie del corpo di Fernando. Diede la sua giacca ad una delle numerose domestiche e osservò la villa. Sulle pareti erano appesi fedelissime copie di quadri presenti nei musei europei, come il Louvre, oltre ai quadri astratti appena usciti. In svariate bacheche c'erano statuette di avorio o di oro. Il finto giornalista attraversò il corridoio (relativamente lungo) e incontrò il domestico che gli rispose al citofono.

DOMESTICO: Buon giorno, benvenuto nella Gomez Estate. Posso sapere come si chiama, signor?

VIC: Robert Bighead. Piacere, ma se vuole può chiamarmi Robert. Posso sapere dove si trova il proprietario di questa splendida villa?

DOMESTICO: Ma certo! L'accompagno subito, signor Bighead.

DOMESTICO: Bene, siamo arrivati.

Il domestico bussò alla porta della camera dove si trovava Fernando.

FERNANDO: Chi è?

DOMESTICO: Mi scusi, è un giornalista che la vorrebbe intervistare.

FERNANDO: Aspetti.. può aprire.

VIC: Buon giorno, signore.

Victor strinse la mano a Fernando e, sedutosi su una sedia, cominciò a fare delle domande riguardo la catena dei ristoranti finché il suo occhio non vide una pistola con il silenziatore.

VIC: Woow! Ma che bel modello di pistola, posso vederla?

FERNANDO: Certo, puoi anche toccarla. Però non sparare, le pareti mi sono costate un occhio della testa.

VIC: Cosa ne pensa lei della morte?

FERNANDO: La morte? Non la conosco, io sono immortale.. ah ah ah!

VIC: Fai pena, riccone strafatto di droga! Beh, buona notte per sempre..

Victor, con la pistola silenziata, uccise Fernando, uscì fuori ed ammazzò sia il domestico che la guardia del corpo presente. Purtroppo le munizioni erano finite e il nostro eroe fu costretto ad utilizzare la sua .44. Appena le guardie del corpo si avvicinavano a lui (che era nascosto dietro una parete) ricevevano una pallottola ficcata nella fronte o in pieno centro del petto. Per non farsi beccare pure dalla polizia, scappò dalla casa, prese l'auto di Gomez (una Banshee) e ritornò a casa di Phil. Lì trovò un pacchetto con una mazzetta di soldi, almeno 1500$.

???: [bene, se hai visto questa mazzetta vuol dire che hai completato il lavoro, complimenti]

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Grazie mille, fra un po' lo pubblicherò..

CAPITOLO 4: UN AIUTO SPECIALE

Victor, come ogni giorno, si alzò, fece colazione e stava pensando a cosa fare in quella lunga giornata. Improvvisamente il suo cerca-persone suonò, evidentemente c'era un nuovo messaggio.

SCONSOCIUTO: [Ho sentito molto parlare di te, ultimamente. Vai al telefono pubblico di Little Havana, lì potremo chiare cosa DEVI fare. A più tardi, Victor "Vic" Vance].

VIC: Chi potrebbe essere? Sarebbe meglio andare a rispondere, speriamo che non sia un ricattatore o qualcos'altro, c***o!

PHIL: Buon giorno! AH AH AH! Mamma mia.. ieri ho vomitato un sacco, non riuscivo a centrare nemmeno il gabinetto per quanto ci vedevo doppio.. [rutta].. non c'è niente di meglio che una sbronza, una mitraglietta come amica ed infine qualche str***o da sparare.. eh eh. A proposito, come va? Voi fumare un po' col vecchio Phil Cassidy?

VIC: No, ho da fare. Purtroppo uno sconosciuto mi vuole parlare, devo stare attento..

PHIL: Tu, attento? AH AH AH!!! Ma chi sarebbe lo st***zio rinco****nito che vorrebbe ammazzarti, solo quella checca strafatta di Diaz oserebbe farlo..

VIC: Lasciamo perdere, piuttosto, ora devo andare.

PHIL: Senti, ieri mi sei stato di vero aiuto. Grazie mille, veramente! Ora non voglio trattenerti, ma quando ritorni ti darò una bella somma di soldi e tutte le armi che vuoi, così la prossima volta rischierai di meno la vita, soldato.

VIC: Grazie, Phil..

PHIL: No, grazie a te.

Dopo la scena "sdolcinata", Victor rubò un'auto e si diresse verso il telefono. Mille pensieri lo assillavano, poteva essere un ricattatore, un Haitiano che si voleva vendicare. Oppure qualcuno che sarebbe disposto a pagare un "contratto da sicario". Sceso dall'auto, si diresse a piedi verso il telefono che squillava in continuazione.

VIC: Pronto?

???: Salve, Victor. Come va, amico?

VIC: Perché te lo dovrei dire, amico? E poi non sono neanche tuo amico..

???: ZITTO! Allora, cerchi di fottermi con qualche semplice parola da bulletto? Ora stammi a sentire, figlio di p*****a! Tu dovresti..

VIC: Dovrei?

???: Dovresti (sputa), farmi un.. diciamo favorino. Che ne dici, amigo?

VIC: Un favorino? Di che diavolo stai parlando?

???: Tu mi aiuti e io.. diciamo.. ti pago un bel gruzzolo di soldi. Allora accetti? Basta dire un fo***to sì o un fo***to no, ma ti avverto.. il no vuol dire: per favore, uccidimi. So che hai bisogno di soldi, quindi non dovresti rifiutare.. pensa pure alla tua pellaccia.. ah ah ah..

VIC: E va bene.. ma che genere di lavoro?

???: Un lavoretto semplice semplice.. lo consoci Diaz, vero?

VIC: Purtroppo sì..

???: Bene, ha deciso di darsi.. diciamo.. una "vacanza". Ora, degli scambi, se ne occupa il suo braccio destro: Fernando Gomez e, visto che dovrei pagare.. diciamo.. una tassa per far passare della droga qui e poi inviarla a Liberty vorrei ammazzarlo, così in questi giorni di caos potrei inviarla gratis.. per un contatto diretto leggi il fogliettino sotto il telefono.

VIC: Pronto? Ha agganciato, m***a!

???:[sai già quello che TU devi fare mentre io sto comodamente seduto, stronzetto. Se osi fare un passo falso il tuo caro Phil Cassidy farà una brutta fine, così sarai obbligato a lavorare. Il TUO nemico si trova nella sua villa, a Starfish Island, i ponti dovrebbero essere aperti, solo quelli con Vice Beach sono chiusi. Buona fortuna, amico..]

Leggendo la lettera di minaccia, Vic dovette lavorare per forza per uno sconosciuto, sebbene a malincuore. Risalito in auto, si diresse verso la zona dei ricconi, ricca di piscine, ville, giardini sfarzosi (ma nulla, in confronto alla villa di Diaz, da tutti invidiata). Raggiunta la villa, Victor suonò al campanello.

DOMESTICO: Chi è?

VICTOR: Sono un giornalista, vorrei intervistare il signor Gomez riguardo all'acquisto di una catena di ristoranti presenti sia a Vice City che a San Andreas.

DOMESTICO: Lei è un uomo fortunato, il signor Gomez è presente in casa. Entri pure.

Il cancello si aprì; prima di entrare Vic nascose la sua .44 nella tasca dei pantaloni, in modo da non far preoccupare le guardie del corpo di Fernando. Diede la sua giacca ad una delle numerose domestiche e osservò la villa. Sulle pareti erano appesi fedelissime copie di quadri presenti nei musei europei, come il Louvre, oltre ai quadri astratti appena usciti. In svariate bacheche c'erano statuette di avorio o di oro. Il finto giornalista attraversò il corridoio (relativamente lungo) e incontrò il domestico che gli rispose al citofono.

DOMESTICO: Buon giorno, benvenuto nella Gomez Estate. Posso sapere come si chiama, signor?

VIC: Robert Bighead. Piacere, ma se vuole può chiamarmi Robert. Posso sapere dove si trova il proprietario di questa splendida villa?

DOMESTICO: Ma certo! L'accompagno subito, signor Bighead.

DOMESTICO: Bene, siamo arrivati.

Il domestico bussò alla porta della camera dove si trovava Fernando.

FERNANDO: Chi è?

DOMESTICO: Mi scusi, è un giornalista che la vorrebbe intervistare.

FERNANDO: Aspetti.. può aprire.

VIC: Buon giorno, signore.

Victor strinse la mano a Fernando e, sedutosi su una sedia, cominciò a fare delle domande riguardo la catena dei ristoranti finché il suo occhio non vide una pistola con il silenziatore.

VIC: Woow! Ma che bel modello di pistola, posso vederla?

FERNANDO: Certo, puoi anche toccarla. Però non sparare, le pareti mi sono costate un occhio della testa.

VIC: Cosa ne pensa lei della morte?

FERNANDO: La morte? Non la conosco, io sono immortale.. ah ah ah!

VIC: Fai pena, riccone strafatto di droga! Beh, buona notte per sempre..

Victor, con la pistola silenziata, uccise Fernando, uscì fuori ed ammazzò sia il domestico che la guardia del corpo presente. Purtroppo le munizioni erano finite e il nostro eroe fu costretto ad utilizzare la sua .44. Appena le guardie del corpo si avvicinavano a lui (che era nascosto dietro una parete) ricevevano una pallottola ficcata nella fronte o in pieno centro del petto. Per non farsi beccare pure dalla polizia, scappò dalla casa, prese l'auto di Gomez (una Banshee) e ritornò a casa di Phil. Lì trovò un pacchetto con una mazzetta di soldi, almeno 1500$.

???: [bene, se hai visto questa mazzetta vuol dire che hai completato il lavoro, complimenti]

9/10.Gomez ha fatto proprio una fine da idiota :lol: .

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