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Fiskur

L'anima

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Questo significa che dopo la morte continuiamo a pensare fino alla decomposizione del cervello? O è una deduzione casuale derivata dalle mie seghe mentali?

La seconda credo, io mi riferivo al fatto che quegli scienziati mantengono artificialmente in vita il cervello. :ehm:

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E come?

Credo che sia tenuto immerso in una soluzione salina costantemente ossigenata e con disciolte le varie sostanze nutritive necessarie alla sua sopravvivenza. Però, come mi pare dicano anche nel video, in quelle condizioni riesce a sopravvivere non più di qualche settimana.

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Quel che vorrei capire è: il pensiero è effettivamente cosciente in quelle condizioni, come la situazione lascia credere? E quel che mi incuriosisce sono le sensazioni che si provano ad avere organi percettivi artificiali ed alternativi a vista udito e tatto.

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Quel che vorrei capire è: il pensiero è effettivamente cosciente in quelle condizioni, come la situazione lascia credere? E quel che mi incuriosisce sono le sensazioni che si provano ad avere organi percettivi artificiali ed alternativi a vista udito e tatto.

Probabilmente è la stessa cosa dei sordi che riescono a recuperare l'udito mediante un impianto cocleare, non è l'orecchio naturale, ma alla fine sentono allo stesso modo.

Alla fine se l'organo sensoriale artificiale risponde come quello naturale (ergo gli impulsi nervosi generati sono identici) alla medesima stimolazione non dovrebbero esserci differenze. Quindi in quel caso si sarebbe totalmente coscienti.

Ma è una mera supposizione, non potrei mai dimostrarlo.

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Quel che vorrei capire è: il pensiero è effettivamente cosciente in quelle condizioni, come la situazione lascia credere? E quel che mi incuriosisce sono le sensazioni che si provano ad avere organi percettivi artificiali ed alternativi a vista udito e tatto.

Credo che a queste domande non avremo mai risposte certe, almeno finché tutto ciò non verrà applicato ad un essere umano. :stralol:

Comunque, dalle immagini sembra che anche in quelle condizioni il livello di coscienza del topo sia abbastanza elevato, per quanto possa essere cosciente tale animale.

Per la seconda cosa, credo che quello incuriosisca un po' tutti. :stralol: Però c'è da dire che in quell'esperimento è stato riprodotto solamente il senso della vista (che è di gran lunga quello con più ricerche sulle spalle), quindi le percezioni che il cervello riceveva erano incomplete rispetto alla norma. Comunque, credo che l'apparato di visione artificiale imitasse i neuroni della retina, fermandosi ad un livello abbastanza basso di elaborazione e lasciando il resto al cervello, quindi si potrebbe pensare che le sensazioni visive del robot-topo siano simili a quelle del topo normale, anche se magari di livello meno elevato.

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Quel che vorrei capire è: il pensiero è effettivamente cosciente in quelle condizioni, come la situazione lascia credere? E quel che mi incuriosisce sono le sensazioni che si provano ad avere organi percettivi artificiali ed alternativi a vista udito e tatto.

No assolutamente no, i neuroni utilizzati dagli studiosi in questione, sono neuroni sensoriali. Come sapete i neuroni sono specializzati nelle varie zone del cervello, da quanto ho letto quei neuroni erano neuroni generici sensoriali (uditivi, visivi ecc.) che se stimolati con un impuso proveniente dalle cellule sensoriali, ne inviano un altro di risposta, è questa la chiave. Il sensore davanti al robot invia un impulso al neurone del topo, il neurone del topo risponde inviando un altro impulso alla centralina delle ruote, che sono programmate per invertire la direzione. Insomma in neurone funziona da "chip interno". Non è assolutamente possibile fare si che dei neuroni atti a muovere un corpo biologico muovano un organismo artificiale completamente differente come lo è quel carrellino.

Anche a proposito del cane al quale viene fatta muovere la testa, bene sono solo mere reazioni fisiche dovute ai neuroni sensoriali, i quali ricevono dagli occhi l'impulso della luce e fanno chiudere le palpebre di reazione. I neuroni in questione sono quelli che operano senza l'utilizzo di passaggi di impuso complessi e molte sinapsi, sono in poche parole reazioni spontanee, il famoso arco riflesso. Tutta la parte cognitiva del cervello del cane ha subito danni irreparabili alla morte. In poche parole, l'essere inteso come io, essenza ecc ecc muore del tutto. Questi sono come "utilizzi" della parte motori celebrale.

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Guest

Vi fu un altro esperimento su un cane:

uno malato di un virus mortale su posizionato su una bilancia, e nel preciso istante della sua morte, il corpo perse 3 grammi.

Per gli scienziati, quella è la prova dell'esistenza dell'anima, che pesa 3 grammi.

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No assolutamente no, i neuroni utilizzati dagli studiosi in questione, sono neuroni sensoriali. Come sapete i neuroni sono specializzati nelle varie zone del cervello, da quanto ho letto quei neuroni erano neuroni generici sensoriali (uditivi, visivi ecc.) che se stimolati con un impuso proveniente dalle cellule sensoriali, ne inviano un altro di risposta, è questa la chiave. Il sensore davanti al robot invia un impulso al neurone del topo, il neurone del topo risponde inviando un altro impulso alla centralina delle ruote, che sono programmate per invertire la direzione. Insomma in neurone funziona da "chip interno". Non è assolutamente possibile fare si che dei neuroni atti a muovere un corpo biologico muovano un organismo artificiale completamente differente come lo è quel carrellino.

Ma veramente nel video dicono chiaramente che è il cervello intero a controllare il robottino, non solo una parte di neuroni. Anche perché quello era già stato fatto, e non costituirebbe un traguardo. E dicono anche che può apprendere, il che sarebbe impossibile utilizzando un semplice meccanismo di stimolo-risposta del tipo da te descritto. :sisi:

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Guest

Vi fu un altro esperimento su un cane:

uno malato di un virus mortale su posizionato su una bilancia, e nel preciso istante della sua morte, il corpo perse 3 grammi.

Per gli scienziati, quella è la prova dell'esistenza dell'anima, che pesa 3 grammi.

Cosa che in realtà non c'entra niente. Per questo motivo l'anima allora dovrebbe pesare in rapporto al peso e quindi quella di un corpo umano 21 grammi. Non si chiama anima ma decomposizione.

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Vi fu un altro esperimento su un cane:

uno malato di un virus mortale su posizionato su una bilancia, e nel preciso istante della sua morte, il corpo perse 3 grammi.

Per gli scienziati, quella è la prova dell'esistenza dell'anima, che pesa 3 grammi.

Poi arrivarono gli scienziati veri che spiegarono che quando si muore si smette di respirare ed immettere quei 3

grammi d'ossigeno nel corpo. OWN3D?

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Vi fu un altro esperimento su un cane:

uno malato di un virus mortale su posizionato su una bilancia, e nel preciso istante della sua morte, il corpo perse 3 grammi.

Per gli scienziati, quella è la prova dell'esistenza dell'anima, che pesa 3 grammi.

Un esperimento un pò alla c***o devo dire e molto poco scientifico.

Mah, poi ho sempre pensato all'anima (se esiste) come a qualcosa di immateriale e quindi senza peso . :fear:

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No assolutamente no, i neuroni utilizzati dagli studiosi in questione, sono neuroni sensoriali. Come sapete i neuroni sono specializzati nelle varie zone del cervello, da quanto ho letto quei neuroni erano neuroni generici sensoriali (uditivi, visivi ecc.) che se stimolati con un impuso proveniente dalle cellule sensoriali, ne inviano un altro di risposta, è questa la chiave. Il sensore davanti al robot invia un impulso al neurone del topo, il neurone del topo risponde inviando un altro impulso alla centralina delle ruote, che sono programmate per invertire la direzione. Insomma in neurone funziona da "chip interno". Non è assolutamente possibile fare si che dei neuroni atti a muovere un corpo biologico muovano un organismo artificiale completamente differente come lo è quel carrellino.

Quindi tutto ciò che veniva fatto dai neuroni del topo era ricevere il "segnale visivo" e ritrasmettere alla macchina il risultato, cosicché la macchina rispondesse a tale input con determinate reazioni. Od ho capito male?

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Guest

Un esperimento un pò alla c***o devo dire e molto poco scientifico.

Mah, poi ho sempre pensato all'anima (se esiste) come a qualcosa di immateriale e quindi senza peso . :fear:

Anche io.

Questa cosa mi risulta stramba: come fanno gli scienziati a credere ciò.

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