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NJL

La storia di Tony:TCS

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PROLOGO:La chiamata

Il mafioso italo-americano Antonio Cipriani si stava rilassando su una sdraio vicino alla piscina della sua villa che si affacciava solitaria sulla pulitissimo mare di Liberty City.Era una giornata magnifica,ma d'altronde era sempre così da quando 3 anni prima aveva "aiutato" Salvatore Leone ha diventare il Boss della città.Da quel momento aveva smesso finalmente di fare incarichi per lui,ora ci pensavano Luigi,Joey e tutta l'altra gente affidabile di cui si aveva circondato il Boss ad aiutarlo ad accrescere il suo potere.

In quel momento udì il suono del telefonino provenire da dentro casa.

Sbuffando Tony entrò e rispose.

T:Si?

S:Tony sono io.

T:Ah,Mister Leone!E' un piacere risentirla.

S:Quante c***o di volte ti ho detto che puoi,anzi DEVI chiamarmi Salvatore,anzi meglio Sal!

T:Scusa Sal.Come posso aiutarti?

S:Riguarda quel muto che mi hai presentato,quello Speed..

Tony si ricordò di quel tizio vestito con un giubbotto nero che non spiccicava neanche una parola.Gli era piaciuto subito perchè gli aveva ricordato lui quando era giovane e aveva qualche chilo di meno.Inoltre da quel poco che gli aveva visto fare si era rivelato un ottimo sicario,freddo e letale.

T:Si,mi ricordo.E' morto?

S:No,non ancora almeno.Vieni subito nel mio ufficio.Dobbiamo parlare.

T:Ok,vengo subito.

Cipriani spense il telefono,si rivesti (era in costume),prese la sua nuova macchina,una nuovissima Alfa Romeo 147 appena importata dall'Italia e si diresse alla villa del padrone di Liberty City.

Commento:Finito.Scusate se magari per essere un prologo è un pò troppo lungo.Ditemi voi se vale la pena continuarlo.

P.s. per chi non l'avesse capito TCS sta per Tony Cipriani Stories :lol: !!!

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PROLOGO:La chiamata

Il mafioso italo-americano Antonio Cipriani si stava rilassando su una sdraio vicino alla piscina della sua villa che si affacciava solitaria sulla pulitissimo mare di Liberty City.Era una giornata magnifica,ma d'altronde era sempre così da quando 3 anni prima aveva "aiutato" Salvatore Leone ha diventare il Boss della città.Da quel momento aveva smesso finalmente di fare incarichi per lui,ora ci pensavano Luigi,Joey e tutta l'altra gente affidabile di cui si aveva circondato il Boss ad aiutarlo ad accrescere il suo potere.

In quel momento udì il suono del telefonino provenire da dentro casa.

Sbuffando Tony entrò e rispose.

T:Si?

S:Tony sono io.

T:Ah,Mister Leone!E' un piacere risentirla.

S:Quante c***o di volte ti ho detto che puoi,anzi DEVI chiamarmi Salvatore,anzi meglio Sal!

T:Scusa Sal.Come posso aiutarti?

S:Riguarda quel muto che mi hai presentato,quello Speed..

Tony si ricordò di quel tizio vestito con un giubbotto nero che non spiccicava neanche una parola.Gli era piaciuto subito perchè gli aveva ricordato lui quando era giovane e aveva qualche chilo di meno.Inoltre da quel poco che gli aveva visto fare si era rivelato un ottimo sicario,freddo e letale.

T:Si,mi ricordo.E' morto?

S:No,non ancora almeno.Vieni subito nel mio ufficio.Dobbiamo parlare.

T:Ok,vengo subito.

Cipriani spense il telefono,si rivesti (era in costume),prese la sua nuova macchina,una nuovissima Alfa Romeo 147 appena importata dall'Italia e si diresse alla villa del padrone di Liberty City.

Commento:Finito.Scusate se magari per essere un prologo è un pò troppo lungo.Ditemi voi se vale la pena continuarlo.

P.s. per chi non l'avesse capito TCS sta per Tony Cipriani Stories :lol: !!!

E' un bell'inizio e sono curioso del continuo. :lol:

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Capitolo 1:Rifiuto

La porta si chiuse pesantemente.Davanti a lui sedeva un uomo sulla sessantina con dei baffi curati,le braccie sulla scrivania e degli occhi azzurri vitrei che lo osservavano.Tony non si era mai abituato a quello sguardo che sembrava trapassare il suo corpo come una pallottola ogni volta che lo fissava.

S:Prego siediti.Non sia mai che il mio migliore amico stia in piedi.

T:Grazie Mis...Sal!

Il boss era meno loquace del solito quella mattina.Si alzò e cominciò a passeggiare per la sala con il suo secondo che lo osservava perplesso.

Poi si fermò.

S:Quella p*****a...

T:Prego?

Salvatore che in quel momento era voltato si girò.

S:Maria mi tradisce.

Il cuore di Tony mancò un battito.

T:....Ah.

S:E lo sai con chi?Non con un miliardario o il capo della Triade o della Yazuka o con te.NO!

Mi tradisce con quel f*****o muto appena arrivato.Io le ho dato tutto e lei...

Sbattè con forza il pugno sul tavolo.Seguirono dei secondi di silenzio.

T:Li hai visti?

S:No,ha confessato lei.Ieri notte è tornata tardi.Diceva che era stata con le amiche,ma

capì che mentiva,così ha suon di minacce e sberle l'ho fatta confessare.L'ho punita.Adesso

tocca al tizio.

T:Cosa dovrei fare?

S:Vedi tu.Non sospetta niente.Digli che hai un incarico per lui e tendigli un imboscata.Puoi

andare.

Ma il mafioso non si mosse.

S:C'è qualche problema?

Tony rimase incerto su cosa dire poi iniziò.

T:Sal..Il fatto è che il tizio sembra un buon elemento e..

S:Ah,fammi capire!Quindi per il fatto che secondo te il giovane promette bene dovrei lasciare

che si f***a Maria.Allora già che ci siamo potrei chiamare Luigi e gli altri ragazzi per dire

loro che quando vogliano LA MIA DONNA E' SEMPRE DISPONIBILE A RISOLLEVARGLI IL

MORALE :realmad: !

T:Sal... :dontgetit:

S:MAGARI PERCHE' NON COMINCIAMO PROPRIO DA TE TONY!IN FONDO ABBIAMO SEMPRE DIVISO TUTTO NO?!E POI SAI MI SEMBRI COSI TRISTE IN QUESTI ULTIMI TEMPI :realmad: !

T:Non c'è ne sarebbe bisogno.. -_-

Salvatore Leone smise di urlare.

S:Che intendi dire con "non ce ne sarebbe bisogno"?

Cipriani si morse leggermente la lingua.

T:Sal...Vedi..Ricordi quando eravamo in guerra coi Sindacco e mi chiedesti di badare a Maria?

Quando la vennì a trovare era strafatta di droga non stava bene e ad un certo punto iniziò

a dire che...mi amava...che voleva stare con me e.. -.-'

S:E tu l'hai accontentata. :fear:

T:Certo che no!Solo che è per farti capire che non dovresti credere completamente a quello

che ti dice,magari stava mentendo,magari...

S:Ok grazie puoi andare

T:Sal aspetta...

S:Ho detto Grazie puoi andare.Non preoccuparti,al muto ci penso io.Ho già un idea.

In quel momento lancià uno sguardo al televisore sulla scrivania dove stanno trasmettendo "Pulp Fiction".

T..OK. :unsure:

Tony abbandonò lo studio senza una parola.

T:§Che s*****o che sono!Adesso quella conversazione Sal se la legherà al dito.E tutto

per proteggere un idiota che nemmeno conosco bene!Perchè l'ho fatto?!"§

Timoroso tornò alla sua macchina è cominciò a guidare verso la villa,ma a metà strada una macchina rossa gli si buttò addossò.

T:§Ma che c**...!§ :shock:

Dai finestrini spuntarono fuori visi chiaramente asiatici che cominciarono a sparare.

T:§Sono membri della Yakuza.Maledizione!§

Instintivamente premette sull'acceleratore e quando fu a una buona distanza cominciò a rispondere al fuoco.

T:VOLEVATE ME?!ACCONTENTATEVI DELLE MIE PALLOTTOLE!!! :prrrr:

Purtroppo una di quelle nemiche gli colpì il braccio e fu costretto a lasciare l'arma.

Cercò di raggiungere il centro che a quell'ora era pieno per depistarli,ma all'incrocio spunto fuori un altra auto che lo prese in pieno e lo fece sbandare contro il muro.

Sfortunatamente per lui si era dimenticato di allacciarsi la cintura,così il contraccolpo fu terribile.

Sbatte la testa contro il vetro che per poco non si spaccò.

Ormai era inerme.

T:§Non devo perdere i sensi...Accidenti...§

In quel momento un giapponese aprì la porta.

G:NON PROVARE A MUOVERTI O SEI MORTO!Asuka Kasen sarà felice di vederti e sta certo che... :stralol:

Ma Tony non sentì quello che venne dopo il "che" perchè perse i sensi e tutto si fece buio.

COMMENTO:Capitolo magari non molto entusiasmante ma spero di avervi interessati ancora un pò.

Come avrete notato per rendere i dialoghi un pò più "credibili" ho aggiunto delle emoticon,mentre per indicare che un personaggio sta pensando ho usato il segno § al posto di * già usato per censurare i paroloni.Spero non vi dispiaccia.

Edited by NJL

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Capitolo II:La Punizione

Il risveglio avvenne nel peggiore dei modi.Una sferzata lo colpì in pieno viso e Tony aprì gli occhi.Davanti a lui c'era una donna giapponese con un espressione feroce sul volto.Nella mano sinistra stringeva una frusta,nella destra una pistola.

A:Hai dormito bene Cipriani?Spero per te di si,perchè da adesso subirai le più orribili torture.

T:Chi sei?

A:Mi chiamo Asuka Kasen,sorella di Kenji Kasen.Il capo dell'organizzazione che sta per far

saltare le p***e al tuo amico Leone.

T:Cosa vuoi da me?

La donna cominciò a ridere.Una risata incontrollabile e terribile,quasi isterica.Quando finì riassestò un altro colpo alla spalla destro del prigioniero.Un grido strozzato uscì dalle labbra del mafioso.

Poi si avvicinò alle sue orecchio e gli sussurrò:

A:Come ti ho detto sono la sorella di Kenji,ma fino a pochi anni fa avevo un altro fratello,

Kasuki,era lui il Padrone della Yakuza e sai che gli successe?

Tony declutì.

T:Fu ucciso?

A:Esatto.Ma per favore,non dirlo in tono interrogativo,perchè sei stato tu ad ucciderlo.TU!

Tutti quelli che in passato hanno ucciso un Kasen sono stati ripagati con la stessa moneta e

il braccio destro di Salvatore non farà certo eccezione.E mentre tu subirai la tua f*****a

punizone il tuo ex-allievo muto avrà tolto di mezzo Leone.Così la Mafia cadrà!

L'ultima frase terrorizzò Tony,ma solo per poco,perchè la paura scomparve,scacciata dal dolore delle frustate di Asuka.Dopo 2 ore la tortura si concluse,con un Tony sanguinante da ogni lato della faccia segnata.

A:Credo che per oggi vada bene così.Goditi questo mezzo giorno di riposo Cipriani,perchè

domani sarà l'ultimo per te.

La porta si chiuse di schianto lasciando un Tony solo e al buio.Tutto quello gli sembrava incredibile.Fino a quella mattina era tutto perfetto ed adesso si ritrovava ad un passo dalla morte che sembrava inevitabile a chi ne aveva provocata così tanta ad altri.

All'improvviso però la porta si aprì leggermente lascinado intravedere una figura nell'oscurità.

M:Tony?Sei vivo?

T:Maria?!Che ci fai qui?

M:Ho origliato la tua discussione con Sal.Sai,è stato molto carino da parte tua rifiutare di uccidere

Claude e..oh mio Dio!Avevi ragione.Non ero stata con Claude quella notte.Si vede che mi conosci

bene.Tu mi piacevi Tony,ma ho perso interesse per te da quando sei ingrassato.Vabbè che dicevo

che eri troppo magro ma...

T:Ok ho capito!Ma cosa ci fai qui?

M:Ecco!Un altro motivo per cui non ti amo più.Non mi lasci mai finire una frase.Claude invece si.Per

questo quando ho sentito Sal progettare di ucciderlo l'ho chiamato e siamo scappati alleandoci con

Yakuza e la prima missione che hanno affidata a Claude è stata...è stata...

T:Uccidere Salvatore?

Maria si preme le mani sugli occhi è comincia a singhiozzare.

M:Si,è partito mezz'ora fa,magari l'avrà fatto magari no.Oh Tony io non amo più da un pezzo quell'

ma il pensare che muoia...

T:Chiaro.E perchè sei venuta da me?Asuka ha anticipato la mia esecuzione?

M:N...no!Sono venuta a liberarti nel rispetto della nostra storia.E già che ci sei cerca anche di

salvare Sal.Ecco un biglietto per 2 a San Andreas.Li dovreste essere al sicuro.

Mentre dice questo Maria slega Tony,poi lo conduce all'uscita.

M:Oh Dio,Tony!Guarda quellla t***a come ti ha ridotto la faccia.A momenti non ti riconoscevo.

T:Già,ma toglimi una curiosità.Speed ti ama?

Maria rimane sorpresa dalla domanda,resta un attimo perplessa poi risponde:

M:Ma..ma certo!Si capisce che prova qualcosa per me,anche se non me l'ha ancora detto apertamente

T:§Lo sapevo -.-' §

Maria porta Tony all'uscita.Si salutano poi Tony prende una macchina della Yakuza e si dirige al club di Luigi,dove Maria aveva detto ci sarebbe stato l'attentato.

Quando era quasi arrivato vide un uomo che scappava.

T:§Ma quello è Joey :-O !§

Accostò la macchina vicino al marciapiede proprio davanti a lui.Il figlio di Salvatore estraè la pistola.

T:Fermo Jo!Sono io,Tony.

Joey lo fisso un attimo sconvolto.

J:Tony!?Ma che ti è successo?

T:Mi hanno rapito.Tu piuttosto..perchè stai scappando?Dov'è tuo padre?

Joey lo guarda un attimo poi abbasso la testa mettendosi una mano su come se non riuscisse a tenerla.

J:Mio padre....

T:Jo che ti prende?Dov'è S...

J:MIO PADRE E' A POCHI ISOLATI DA QUI!STESO SUL MARCIAPIEDE CON UNA PALLOTTOLA IN

FRONTE E ALTRE 10 DA QUALCHE ALTRA PARTE DEL CORPO ACCANTO A QUELL'IDIOTA DI

LUIGI!

Tony non ci poteva credere.Salvatore Leone,il più grande criminale che Liberty City avesse mai avuto era morto magari solo pochi minuti fa,perchè lui si era rifiutato di uccidere un uomo.

Joey continuò:

J:E' spuntato fuori all'improvviso e nessuno è riuscito a capire.Marco,Snake,Orson°...Tutti

morti!Sono l'unico sopravvissuto o meglio...siamo.

Tony sembrò non ascoltarlo e salì in macchina.

J:Dove credi andare?

T:A casa a prendere le mie cose,appena la Yakuza scoprirà che sono scappato mi darà una

caccia serrata,poi appena sarò pronto li distruggerò insieme ai Kasen e infine ammazzerò

Claude Speed.

J:Mica male come programma.Ti spiace se ti do una mano?

T:Prego.

E mentre i due partirono intrapendendo una strada di vendetta e omicidi nei vicoli cominciarono a risuonarono l'inconfodibile suono delle sirene della polizia.

Commento:In realtà forse anche questo ha l'aria di un prologo,ma non preoccupatevi dal prossimo inizia l'azione vera e propria ;) .

°I nomi sono inventati come i personaggi che li portano.

Edited by NJL

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Ok, però non mi pare giusto: Toni, dovresti mangiare di più e ora invece si lamentano perché è più grosso di prima :stralol:

Hai ragione, comunque, i primi due capitoli sanno molto di prologo. Sono curioso di vedere cosa succederà a Toni e vi ricordo che anche io pubblicherò la mia FF.

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Capitolo III:Il Riscatto

T:Ma'!Apri sono io.

In quei giorni Tony si era completamente dimenticato di sua madre,un pò anche perchè lui stesso aveva voluto dimenticarla dopo essere diventato il secondo uomo più potente di Liberty City.

Purtroppo nonostante questo l'opinione di sua madre nei suoi confronti non era affatto cambiata e continuava a trattarlo come un idiota.Eppure l'ex-sicario di Leone non aveva smesso neanche per un momento di volerle bene e si vergognava ad essersi ricordato di lei solo il giorno dopo aver bruciato con l'aiuto di Joey le sue ville e tutto quello che poteva condure altri a lui.

T:Ma'!Sono tuo figlio,apri.

J:Tony,non è in casa.Andiamocene.

T:Impossibile!Ma' non esce mai di casa.

J:Beh,magari il sapere che suo figlio e l'uomo più ricercato della città le avrà fatto cambiare

abitudini.

In quel momento Tony si accorse che la porta era aperta.Entrarono circospetti,le mani sulle pistole nelle tasche.Dopo un pò accessero la luce e perquisirono la casa.

T:Ma' dove...

J:E' inutile Tony.Guarda qui.

Joey porse a Tony un foglietto.

Abbiamo preso tua madre.Se vuoi rivederla viva dì al tuo amico

Salvatore di portare un milione di dollari sulla banchina del

porto di Stantoun Island.Niente scherzi o la vecchia muore!

Il Cartello Colombiano

Tony strinse con forza il pezzo di carta.

T:E' colpa mia!Se solo fossi venuto prima...

J:Tony...

T:Accidenti.I dollari che sono riuscito a prendere prima di scappare saranno all'

incirca 500.000.Non ce la farò pagare...

J:Non è più necessario Tony.Leggi qui "al tuo amico Salvatore",ormai tutti sanno che mio

padre è morto.Questo biglietto deve risalire a 3-4 giorni fa,quindi è inutile anche che ti

incolpi di essere arrivato tardi.Adesso che sei ricercato avranno pensato che sei anche

senza un soldo e molto probabilmente avranno ucciso tua madre.

Tony rabbrividì all'ultima frase.

T:Forse hai ragione,ma devo tentar a salvarla.Andrò al porto.

Joey scrollò le spalle.

J:Come vuoi.Buona fortuna allora.

T:Di che stai parlando?Tu vieni con me,avevi detto che mi avresti aiutato...

J:A vendicare mio padre,non a salvare tua madre.Veditela da solo.

Tony gli lanciò uno sguardo pacato e furioso al tempo stesso.Joey provò a sotenerlo,ma dopo un paio di secondi cedette.

J:Ok,ok.Vengo.

_________________________________

U:E' così siete arrivati finalmente.Ancora un pò ed avremmo ucciso l'ostaggio.E' da giorni che non

fa che dimenarsi e urlare.Dove sono i soldi?

J:Eccoli.

Due pallottole colpirono l'uomo.

U:Attenti!Ci attaccano...Ah!

J:Fuori due.Sono in quel magazzino.Tu entra,io ti copro.

T:Grazie <_< ...

J:Di niente :rolleyes: .

Purtroppo a causa del grasso Tony non era più rapido come una volta ed a pochi passi dall'entrata una pallottola gli colpì la gamba.

T:Ah!Figlio di p*****a :realmad: !

Intravide l'uomo che gli aveva sparato affacciato alla finestra.Gli restituì il favore sparando alla sua gamba e il tizio cadde e si ruppe la testa.

Zoppicando Tony entrò nel magazzino e si nascose dietro la cassa.

U:Arrenditi Hombre!Con la tua ciccia puoi anche valere per tre,ma noi siamo quindici :stralol: .

Mentre parlava un suo compare provò ad avvicinarsi a Tony strisciando,ma fu sorpreso e soppresso.

T:Mi spiace amico,ora siete quattordici.

U:ORA TI FACCIO VEDERE IO!NESSUNO PRENDE IN GIRO PABLO!FORZA RAGAZZI,SALTIAMOGLI TUTTI

ADDOSSO!

Tutti gli uomini si buttarono contro Tony.Il mafioso riusci ad ucciderne un paio sparando alla cieca con la sua Beretta,ma loro avevano mitragliette e fucili e fu colpito più volte.

T:Mi stanno massacrando!Devo uscire.

Ma Pablo intuì quello che voleva fare e ordinò a un uomo lì vicino di chiudere la saracinesca del magazzino.Ma Joey vide da lontano quello che stava succedendo e sparò da lontano.L'incaricato cadde a terra ferito e la saracinesca che stava abbassando gli finì sul collo spezzandogli le vertebre.

Malgrado l'uomo di Pablo fosse morto aveva superato il suo incarico e Tony era intrappolato dentro contro più di dieci uomini.

P:Sei un uomo morto Cipriani!Forza ragazzi,disarmate il grassone ma non uccidetelo.Quello è uno

sfizio che voglio togliermi...Ah!

Pablo cadde a terra mentre una macchia rossa si allargava intorno la sua testa.Non era stato Tony a sparare.Alla morte del loro capo i Colombiani rimasero immobili stupiti.Tony ne approfittò e ne mandò velocemente tre all'altro mondo.Altri due caddero colpiti dal misterioso assasino di Pablo.

Dei sette rimasti tre si nascosero dietro le casse e continuarono a sparare a Tony,due salirono sulle rinchiere dove presumibilmente si trovava il cosidetto "terzo incomodo" e due terrorizzati cercarono di scappare.Uno fu freddato da Tony,l'altro sollevò la saracinesca ma si trovò davanti Joey che stava per entrare.Il figlio di Salvatore fu più veloce di lui.

J:Mi spiace ragazzi,ma non si scherza con i Leone.Siamo ancora i padroni di questo posto!

Un minuto dopo i tre rimasti sotto furono uccisi.

T:Jo,qualcuno mi ha aiutato.E' la su,dove probabilmente c'è anche Ma',e gli ultimi due colombiani...

Degli spari e un urlo interruppero la sua frase.Videro uno dei Colombiani precipitare dalla ringhiera e schiantarsi pochi metri davanti a loro.

J:Zitto!Non sappiamo chi sia,saliamo e teniamo gli occhi aperti.

Cercarono di salire le scale di ferro senza fare rumore,ma fu difficile visto che erano arruginite.

Dopo che furono saliti ci furono secondi di silenzio.

J:Tony ora che ci penso potrebbe esserci qualcun'altro la fuori.Io esco a controllare,tu salva tua madre.

T:Bella scusa.Complimenti!

J:Pensi che abbia paura?Certo che no!Solo che...FERMO!

L'ultimo Colombiano spuntò fuori da un angolo e puntò la pistola contro Joey,ma quest'ultimo la deviò e il colpo prese Tony alla spalla.Provò ad appoggiarsi alla rinchiera ma cedette per il suo peso e la pistola di Cipriani cadde giù,lui invece riuscì a tenersi con una mano al bordo mentre un terribile corpo a corpo si stava scatenando tra Joey e il sopravvissuto.

T:§Sono stato ferito troppe volte e non riesco a tenermi.Sto cadendo,maledizione!§

Disperato fece appello a tutte le sue forze e afferro col braccio dela spalla ferito l'altra ringhiera e con molta fatica e dolore si issò su.

T:§Meno male che questa ha tenuto -.-' .§

Allora vide davanti a se Joey in ginocchio sanguinante e il Colombiano di fronte che gli puntava una pistola addosso.

C:Hasta la vista idiota!Nessuno sconfigge il Cartello.

Tony vide a pochi passi da lui la pistola di Joey e instintivamente la prese.Allora il superstite lo vide ma fu troppo tardi.La pallottola gli entrò dalla tempia destra e uscì dalla sinistra.Anche l'ultimo Colombiano era morto.

Joey fissava sorpreso Tony.

T:Jo,stai...

Un suono,un lampo di luce e il sangue schizzo dalla fronte dell'amico.

T:JOEY!

Tony si girò e vide una donna sulla settantina,bassa,tarchiata e dall'aria arcigna.

T:Ma'!

La donna gli punto la pistola davanti il naso.

T:Ferma Ma'!Sono Tony.

Ma' Cipriani lo fissò un attimo e abbassò la pistola per nulla sorpresa.

M:Tony!Che è successo al tuo viso?Hai preso la varicella.No.non è possibile,quella te l'ho

attaccata io a cinque mesi.Si tratterà di morbillo..Ah mi fai impazzire.

T:Ma',tu stai bene!

M:Certo che si!Ho approfittato del casino che hai scatenato con i tuoi amichetti e mi sono

liberata.Potevi organizzarla meglio questa pagliacciata.

T:Ma' non sono miei amici.Ti avevano rapito perchè volevano soldi da me.Sono venuto a

liberarti!

M:Già,infatti ti ho visto.Se non era per me saresti cibo per gabbiani a quest'ora.Avresti

almeno potuto portare qualcuno dei tuoi sgherri ad aiutarti ed invece non te ne importa

nulla di me.Che ho fatto di male per averti come figlio...

T:Ma' avevo portato lui e tu l'hai ucciso!

Il dito di Tony indicava un ormai esanime Joey Leone.

M:Bel tipo.Si è fatto uccidere dalla persona che doveva salvare,dici di essere tanto

importante e non sai nemmeno liberare una vecchina indifesa in maniera decente.

Per la prima volta un pensiero malvagio serpeggiò nella testa di Tony Cipriani sulla madre,ma lo

scacciò subito e accompagnò ma alla macchina,ma quando stava per metterla in moto fu colpite da fitte di dolore.

M:Che ti succede ora?Hai dimenticato come si guida?

T:Ma'...sono ferito...sto svenendo...guida tu...il mio rifugio è a...Callahan Point...

Si risvegliò il giorno dopo nel suo rifugio bendato.Sul tavolino un biglietto

Ti ho curato la maggior parte delle tue ferite,occupati tu del resto.

Sono stufa di questa città e di te,così ho deciso di trasferirmi a

Las Venturas e ho preso i tuoi soldi (che poi sono anche miei)per

il viaggio e la casa.Credo che aprirò un casinò.Cerca di comportarti

da uomo per una volta!

Commento:Questo capitolo è stato il più impengnativo di tutti.Spero ne sia valsa la pena :) .

Alla prossima.

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Ok, però non mi pare giusto: Toni, dovresti mangiare di più e ora invece si lamentano perché è più grosso di prima :stralol:

Vabbè,dicevano che doveva mangiare di più non ingrassare,a confronto con LCS avrà preso almeno 20 chili :lol:

Edited by NJL

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Bellissimo come tutta la storia !!! ari-bravissimo NJL !! :D:D:D

però se posso.....

Joey dovevi farlo vivere....o perlomeno farlo morire a metà.....3/4 di storia....

Curiosissimo di vedere come continua....

non fermarti che vai forte !

Grazie,comunque riguardo Joey ci sono dei motivi per cui l'ho ucciso,uno di questi è che la sua morte avrà delle conseguenze e poi ci sono altri personaggi che devono ricomparire e dato che almeno uno di loro volevo toglierlo di mezzo ( :awesome: sadico)o scelto Jo

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