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Marcosupergangster

New San Andreas

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Los Santos,Groove Street,giorni nostri.

Era un pomeriggio come gli altri trascorsi in quei lunghi anni che separavano il 1992 dal 2009,16 per la precisione.CJ,ormai 37enne era seduto sulla poltrona in salotto. Era passato il tempo in cui,in quel giorno di 16 anni fa era entrato in casa della mamma uccisa poco prima e aveva rischiato di prenderle da Smoke.Era passato il tempo in cui Smoke gli era morto tra le braccia.Erano 16 anni in cui lui regnava incontrastato su Los Santos,eppure non era contento.La recente dipartita di Sweet,ucciso da un agguato alla stazione di Market,poi,era la ciliegina sulla torta. E mentre Kendl era troppo lontana,su uno yacht nel Golfo del Messico per fare la sorella,e gli OGF troppo occupati a fare soldi per dargli retta,lui era lì,seduto aspettando il taxi.Doveva partire per Vice City,ma anche se avrebbe potuto andare all'aereoporto con la Turismo aveva chiamato un taxi.E così aspettava,aveva aspettato per 16 anni e ora erano solo alcuni minuti.Aspettava.

Che ne dite?

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Eccovi accontentati!

CJ entrò nel taxi,comunicò la destinazione e il guidatore,che lo aveva riconosciuto,cerco di essere gentile e attaccò discorso.

"Tu sei CJ! Impossibile non riconoscerti!E' un onore averti nel mio taxi!" disse.

CJ non ascoltava il guidatore,le quali parole andavano a vuoto,in quanto Carl era troppo assolto nei suoi pensieri che non avrebbe sentito la sua casa di Groove Street saltare in aria. Mentre pensava,guardava fuori dal finestrino.Sulle strade malandate di Ganton si ripeteva ogni giorno la tiritera degli altri. Si vedevano vecchiette camminare,gente impegnata e loro,gli OGF.Erano passati i tempi in cui erano solo i classici criminali del quartierino vestiti con maglie verdi comprate per 10 dollari al Binco e tagli di capelli assurdi operati dal vecchio Reece.Adesso erano ganster dall'aria potente,vestiti bene,con collane d'oro del Dider Sachs e orologi della Gnocchi argentati fatti apposta per essere notati.Non bevevano più birra e non fumavano più spinelli,ma solo sigari rigorosamente cubani importati violando l'embargo. Non avevano più ridicole calibro 9 fornite da Emmet,ma MP5,Desert Eagle e Uzi degne dell'armeria del Pentagono.Ora erano cambiati perchè CJ gli aveva fatto assaggiare il potere e gli era piaciuto.Lo stesso CJ aveva potere,ma ormai era un potere vacillante tra le proprietà sfarzose,la sempice casa a Groove Street e la droga giornaliera che contribuiva a renderlo irrascibile .L'irrascibilità e la droga erano le unichè cose al presente,perchè il resto si riferiva al passato,gli OGF e Los Santos.Si riferivano al passato perchè ora lui voleva partire e andarsene da Los Santos,malgrado essa fosse il suo regno,il suo castello inassediabile dove persino la polizia abbassava il capo davanti a lui,e una dimostrazione di ciò CJ la ebbe mentre il tassista era fermo a un semaforo.Una volante della polizia ferma mentre controllava il traffico notò CJ e subitò abbassò il capo fino a nasconderlo tra i saccchetti del Cluckin Bell sul cruscotto.Mentre il tasxi passava per Market,luogo dell'agguato a Sweet,che era l'unica cosa rimasta a Carl prima che morisse,Jhonson si fece prendere dai ricordi...

"Sono dappertutto!Altri teppistelli su quel tetto!"

"Che c***o vogliono questi?OG,forza,facciamogli vedere come combattono i figli di Groove!"

"CJ!Ho bisogno di copertura!Spara a quei tizi là vicino al furgone!"

"Attenzione,cecchino lagg..."

"Sweet!m***a!Sweet!Lo hanno colpito,presto qualcuno chiami un'ambulanza!"

I ricordi svanivano man mano tra le parole del conducente del taxi.

"Siamo arrivati!Signor Jhonson,siamo arrivati!"

Carl uscì dal taxi e pagò il tassista,che non aveva osato chiedergli i 120 dollari della corsa.

Davanti a CJ si ergeva l'entrata per il terminal dell'immenso aereoporto internazionale di Los Santos.

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Così,CJ entrò nel terminal e si sentì una formica in mezzo a tutta quella gente che era presente.C'erano asiatici che parlavano all'addetto della biglietteria con un accento grutturale tipico degli abitanti del Sol Levante,spagnoli,italiani,tedeschi e pendolari con gli occhi puntati sul tabellone delle partenze.CJ si stava mettendo in fila,ma tutti coloro che lo riconobbero,e anche gli altri,lo lasciarono passare.Così si ritrovò davanti al viso distratto del bigliettaio,che,con tono professionale di chi fa quel lavoro da anni,chiese: "Desidera"?

"Un biglietto...un biglietto per Las Venturas...Prima classe" Rispose.Anche se non usava tutto il potere che aveva,non rinunciava alla prima classe,anzi,di solito non viaggiava su aerei di linea,ma si recava dove aveva bisogno di andare usando uno dei suoi innumerevoli aerei,che aveva imparato a pilotare 16 anni prima per conto di quel misterioso Toreno,che però,poi,era stato uno dei pochi per cui aveva lavorato che lo avevano ricompensato a dovere.

E proprio a Toreno stava pensando Carl mentre si imbarcava.Si chiedeva che fine avesse fatto dopo avergli ridato Sweet."Forse è rimasto nell'ombra,aspettando che un altro gangster bisognoso passi di lì" pensò sorridendo.Dopo l'arrivo a Las Venturas,CJ andò a riposarsi al Casinò Four Dragons.Lì avrebbe voluto parlare un pò con Woozie,ma esso era ritornaro per un pò in Cina,quindi era assente.Dopo il riposo,l'indomani,decise di andare a fare quattro passi nel deserto,che,in quel preciso momento,era il posto più adatto a lui.La sua mente era vuota come il deserto,allora,e,è risaputo,due cose uguali si attraggono.Così prese una Banshee dal garage del Four Dragons e si recò sul canyon principale dell'Arco del Oeste.Mentre osservava il paesaggio da lì,sentì una voce.

"Pace...tutto ritorna al principio dell'uovo...TREEEEEEEEEEE YAMANAAAHA!"

"Chi c***o è?" Urlò CJ,estraendo dal giubbotto una Desert Eagle comprata a Las Venturas prima di partire.

"Chi sei?Vieni fuori,o sparo" continuò.

"Ehi,calma...sono americano,non un fo***to Vietcong!" Rispose una figura strana alzandosi da un cespuglio.

"Carl,calma!" Disse una persona alle sua spalle.

CJ si girò e vide che era The Truth.Calmandosi,riposò l'arma."Truth,che ci fai qui?" Chiese Carl,un pò sconcertato.

"Beh,vedi,io e il mio amico Michael eravamo venuti per farci una riga o tre in pace.Michael sarebbe il tipo a cui stavi per sparare."

"Oh...Beh,scusa Michael" disse Carl all'amico di Truth che nel frattempo si era fatto avanti.

"Fa niente.Oh,mi presento: Soldato Micheal Scrubs,270° divisione di fanteria,base aplha charlie 6,nord est di Saigon!" disse Michael,più fatto di Truth.

"Allora,Carl: che fai da queste parti?" si incuriosì Truth.

"Ero venuto per fare due passi.Non sto molto su con il morale".

Cos'è successo"? Chiese The Truth.

"Beh,vedi..." Carl non riuscì a finire la frase,perchè la zona di Arco del Oeste fu circondata da un elicottero e dieci persone armate puntarono le armi al gruppo.

"m***a..."Disse CJ preparandosi allo scontro "Ora si balla".

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complimentoni!!! :lollissimo::pistole::figo::sbava:

Chissà come va a finire...magari Carl con un bel minigun distrugge gli elicotteri....FIGATA!!!! B):pistole:

Magari mentre truth urla:"NAMASTE!!!!PEACE!!!!!"

voglio la quarta parte!!!!!!!!!

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Meglio accontentare lupodargento prima che si arrabbi!

Mentre il gruppo era accerchiato,uno dei tizi che tenevano gli AK puntati a Carl,Truth e Michael si avvicinò a CJ.

Puntando l'AK cercò di dire qualcosa,ma prontamente Carl abbassò il Kalashnikov e sferrò un pugno alla faccia del tipo.Con un'agilità che nemmeno lui sapeva di avere,raccolse il mitra e si buttò dietro una roccia,riparandosi dai colpi.

"Truth,Mich,riparatevi contro quel masso"! urlò.

Dopo un breve respiro,sporgendosi dalla roccia,fece fuoco sulle persone armate che sparavano a loro volta.

"Ehi,Carl,dammi un'arma che ne stendo un pò" disse Michael.

CJ prese dalla tasca la Desert Eagle e la lanciò a Michael,che era stato nel Vietnam.La droga aveva offuscato il suo giudizio,ma non la sua mira.Stese anche lui qualche nemico,mentre Truth meditava dietro il masso.

"Piantatela con questo casino!State compromettendo la mia pace interiore! Peace!YamanhAAAA!"

Una volta che tutti i tipi armati furono stesi,CJ sparò a un nemico che faceva fuoco dall'elicottero.Privo di potenza di fuoco,l'elicottero dovette andarsene tra i proiettili sparati da Carl.

A questo punto CJ prese per il collo il tipo che aveva steso prima con un pugno e gli chiese:

"Chi vi ha mandato qui?EH?"

"fo***ti!Non te lo dirò mai!" fu la risposta del tipo.

Allora Carl gli sparò in petto.Con una voce sottile di chi sta per morire,l'uomo a terra provò a dire qualcosa.

"Sssall...ssasll....coff coff...ahha".

Dette queste parole,morì.

"Bastardo.Quell'elicottero sarà andato a chiamare rinforzi.Dobbiamo trovare un posto per restare nascosti almeno per un paio d'ore." Disse,con ragione,CJ.

"Amico,compagno,vidadante.Conosco io un posto.Saliamo sulla tua Banshee,ti guiderò io." Affermò The Truth.

Truth guidò Carl fino a un baretto a ridosso dell'Area 69(dove tra l'altro CJ si era infiltrato nel lontano 1992 per recuperare un Jetpack) il Lil'Prob Inn,un locale d'incontro per cacciatori di alieni,ufologi e vecchi alcolisti disposti a parlare di dischi volanti pur di farsi offrire un pò di Logger.

Entrarono.Carl avrebbe voluto chiedere a The Truth che razza di posto era,ma poi non parlò.I 3 presero posto al bancone.

"Nancy,carissima!Tre boccali grandi di Logger!Mettilo sul mio conto." Ordinò alla barista che sembrava conoscere bene.

I boccali gli furono serviti,e mentre bevevano,Michael ruppe il silenzio:

"Amico,devi essere davvero importante,se ti vengono a cercare con gli elicotteri."

Stasera aggiorno un pò.

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Aggiorniamo,va.

"Non lo so,Michael.Certo sono un uomo potente,ma credevo di aver annientato ogni nemico.Ormai i bambini di Los Santos studiano la storia dei Ballas e dei Vagos sui libiri." Rispose Carl a Michael.

"Beh,forse si tratta di un'altra gang." S'intromise The Truth.

"Bah,chiunque sia non avrà vita facile." Concluse CJ.

Dopo un'oretta circa di permanenza nel bar,Carl si stufò e decise di andarsene,incurante del pericolo che poteva annidarsi ovunque.

Tornato all'hotel del Casinò Four Dragons,poco dopo aver cenato,CJ ricevette una telefonata dalla Reception.

"Signor Johnson, qui ci sarebbe un uomo che chiede di parlare con Lei.Dice di venire per conto di un certo Rosemberg."

Rosemberg,l'avvocato pazzo.Carl lo aveva aiutato a fuggire insieme a quei due drogati di Maccer e Paul,prima di rapinare il Caligula,che nel frattempo era diventato proprietà degli OGF.

CJ disse di farlo entrare,e si ritrovò davanti un tipo abbastanza muscoloso,giovane e dall'aria timida.

"Mister Carl Johnson,devo parlare.Vengo per conto di Ken Rosemberg..."

disse il tipo.

"Si,si lo so.Ho il piacere di parlare con?"

"Oh,Samuele Vercetti,ma per gli amici Samuel." Si presentò.

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Meglio accontentare lupodargento prima che si arrabbi!

Mentre il gruppo era accerchiato,uno dei tizi che tenevano gli AK puntati a Carl,Truth e Michael si avvicinò a CJ.

Puntando l'AK cercò di dire qualcosa,ma prontamente Carl abbassò il Kalashnikov e sferrò un pugno alla faccia del tipo.Con un'agilità che nemmeno lui sapeva di avere,raccolse il mitra e si buttò dietro una roccia,riparandosi dai colpi.

"Truth,Mich,riparatevi contro quel masso"! urlò.

Dopo un breve respiro,sporgendosi dalla roccia,fece fuoco sulle persone armate che sparavano a loro volta.

"Ehi,Carl,dammi un'arma che ne stendo un pò" disse Michael.

CJ prese dalla tasca la Desert Eagle e la lanciò a Michael,che era stato nel Vietnam.La droga aveva offuscato il suo giudizio,ma non la sua mira.Stese anche lui qualche nemico,mentre Truth meditava dietro il masso.

"Piantatela con questo casino!State compromettendo la mia pace interiore! Peace!YamanhAAAA!"

Una volta che tutti i tipi armati furono stesi,CJ sparò a un nemico che faceva fuoco dall'elicottero.Privo di potenza di fuoco,l'elicottero dovette andarsene tra i proiettili sparati da Carl.

A questo punto CJ prese per il collo il tipo che aveva steso prima con un pugno e gli chiese:

"Chi vi ha mandato qui?EH?"

"fo***ti!Non te lo dirò mai!" fu la risposta del tipo.

Allora Carl gli sparò in petto.Con una voce sottile di chi sta per morire,l'uomo a terra provò a dire qualcosa.

"Sssall...ssasll....coff coff...ahha".

Dette queste parole,morì.

"Bastardo.Quell'elicottero sarà andato a chiamare rinforzi.Dobbiamo trovare un posto per restare nascosti almeno per un paio d'ore." Disse,con ragione,CJ.

"Amico,compagno,vidadante.Conosco io un posto.Saliamo sulla tua Banshee,ti guiderò io." Affermò The Truth.

Truth guidò Carl fino a un baretto a ridosso dell'Area 69(dove tra l'altro CJ si era infiltrato nel lontano 1992 per recuperare un Jetpack) il Lil'Prob Inn,un locale d'incontro per cacciatori di alieni,ufologi e vecchi alcolisti disposti a parlare di dischi volanti pur di farsi offrire un pò di Logger.

Entrarono.Carl avrebbe voluto chiedere a The Truth che razza di posto era,ma poi non parlò.I 3 presero posto al bancone.

"Nancy,carissima!Tre boccali grandi di Logger!Mettilo sul mio conto." Ordinò alla barista che sembrava conoscere bene.

I boccali gli furono serviti,e mentre bevevano,Michael ruppe il silenzio:

"Amico,devi essere davvero importante,se ti vengono a cercare con gli elicotteri."

Stasera aggiorno un pò.

Con questa fanfiction l'arrabbiatura mi passa,ciò che mi viene è la curiosità...........

Samuel VercettI? :-O ....CHE FIGATA!!!!

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