Jump to content
GTA-Series.com Forums
Empedocles

Uasen

Recommended Posts

< Edric si schiarisce per un secondo la voce, dopo aver addentato il piatto con poca convinzione. >

- Nessuno di mia conoscenza. Sujal, sentendosi in debito con Edlin per l'ospitalità gratuita, ha pensato bene di andare da un suo amico che risiede in un'altra taverna da diverso tempo e consigliargli questo posto. Edlin, ovviamente, ha pensato bene di preparargli un posto in più, non si sa mai... -

< Il cugino di Edric sta nel frattempo fissando Eoden con intensità quasi innaturale. Poi, distolto per un secondo lo sguardo e rivolto all'entrata, Edlin abbassa la voce e comunica ai presenti. >

- Djem, il drow amico di Sujal...è abbastanza conosciuto in città, è un usuraio crudele. A lui si rivolgono i contadini immiseriti che tentano di ottenere un ultimo, disperato prestito per tirare avanti la baracca e non vendere alle grandi proprietà nobiliari. Se, come ha detto Edric, siete venuti qua per gestire un vostro terreno, allora l'amicizia fra Djem e Sujal potrebbe tornarvi molto comoda...e potrebbe tornare a comodo anche a me un cliente tanto facoltoso. -

< Conclude Edlin con un gran sorriso, fissando ora intensamente Sharek. Dal canto suo, l'ardanita ha già addentato il piatto, che nonostante l'apparenza esotica sembra essere davvero gustoso, forse grazie alla carne di cinghiale di prima qualità con cui è rimpinzato. >

< Proprio in quel momento, due avventori entrano nella locanda. Sharek ed Eoden non hanno difficoltà a riconoscere in loro Valdemar e Derian, che avanzano con calma verso il loro tavolo. E' l'elfo ad interpellare i presenti con tono allegro. >

- Buon giorno, maleducati! Non vi hanno mica insegnato che i commensali vanno aspettati? -

< A sentire tali parole, Valdemar assesta a Derian una vigorosa pacca sulla schiena, da dietro, che rischia di far capitolare a terra l'esile elfo. Le risate generali sono accompagnate dal commento di Valdemar alla bravata. >

- Basta con queste finezzerie, elfo! Non siamo fra i vostri boschi, se ti irritano perfino le cattive maniere a tavola non so come sopravviverai a coltivare la terra col sudore della fronte! -

< A rimarcare ulteriormente le sue parole, il nordico prende scompostamente posto al tavolo, prendendo con malagrazia la grossa caraffa di vino davanti a sé e versandone in abbondanza nel suo bicchiere, spandendo quasi altrettanto abbondantemente. >

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

< Sorridendo divertito dalla strana entrata dei due compari, prende anche lui a mangiare, anche se più lentamente degli altri e convincendosi soltanto dopo qualche istante dell'effettiva qualità del cibo offerto dalla locanda. Continua a mangiare assieme ai compagni senza aggiungere altro al discorso riguardante l'usuraio amico di Sujal. >

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

< Quando tutti hanno ormai finito la consistente e gustosa focaccia, sentendosi ormai quasi pieni, altre due figure irrompono nella taverna. Una delle due è riconoscibile in Sujal, l'alta appartiene invece ad un drow molto alto, che sembra quasi voler bucare il soffitto della taverna, magro quasi da far spavento ma vestito con buon gusto. Il demone avanza, con aria allegra. >

- Buon giorno, amici. Scusate il ritardo ma mi sono trattenuto con questo mio amico...lui è Djem, personaggio facoltoso della città. Djem, questi sono Edric, Eoden, Valdemar, Derian e Sharek, miei compagni di viaggio. Costui è invece Edlin, padrone della taverna. -

< Il drow si esibisce in un lieve inchino nei confronti dei presenti. Poco dopo, i due si siedono a tavola e cominciano a gustare il loro piatto. E' Djem ad attaccare discorso. >

- Sapete, Edlin, Sujal mi ha parlato molto bene della vostra locanda...e stavo giusto per pensare di cambiar residenza. Direi proprio che d'ora in poi mi trasferirò da voi, se la cosa non vi disturba. -

- Affatto. -

< E' il laconico ma energico commento di Edlin, che continua a fissare Sharek con aria assorta. >

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

< Risponde con un breve cenno di saluto a Djem quando questi compie l'altrettanto breve inchino che lo introduce a tavola, senza aggiungere però alcunché. Finisce dunque di mangiare e si appoggia allo schienale della sedia, ascoltando il breve discorso di Djem e Edlin con apparente scarso interesse. >

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

<Anche Sharek fa lo stesso.>

OFF Scusate il post minuscolo ma sono sulla playstation per scrivere, ho il computer in assistenza, e ogni volta che finisco di scrivere per motivi ignoti mi elimina tutto, c e una fottuta combinazione di tasti che ELIMINA l-intero testo, e non esiste ctrl z sulla play, se elimini ellimini tutto.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

< Il pasto finisce per tutti in un imbarazzato silenzio. Dopo che tutti hanno terminato il loro piatto, Edric si alza e dice ai suoi. >

- Bene, vogliate scusare la scortesia ma non vogliamo gravare sull'attività di Edlin troppo a lungo. Direi quindi che possiamo lasciare Djem ad ambientarsi ed Edlin alle sue faccende, mentre Derian, Valdemar e Sujal saranno ben lieti di guidarci alla bacheca per vedere un po' che terreni ci sono in vendita... -

< Djem si limita ad un cenno affermativo, mentre Edlin sembra corrugare la fronte e, distogliendo per un attimo lo sguardo da Sharek, si limita a rispondere. >

- A dopo, allora. -

< Il padrone della locanda si alza con aria contrariata, seguito da Djem. Edric, con una certa fretta, guida i suoi all'esterno. >

< Il gruppo torna così nella Piazza Centrale, che col bel tempo e la luce del sole si rivela in tutta la sua stupefacente ampiezza, accentuata dalla totale assenza di qualsiasi forma di vita, umana o meno. Edric parla agli altri sottovoce, con tono cospirativo. >

- Come avrete capito tutti quanti, Djem è ben più di un amico di Sujal. E' uno dei nostri, e anche se non è un Cavaliere di Nemesis ricopre un ruolo fondamentale nella nostra struttura organizzativa. Si occupa infatti delle comunicazioni fra il Tempio e una nostra comunità molto importante, non distantissima da qui, che forse avremo l'occasione di visitare. Con la copertura di usuraio, fa periodicamente spola fra Uasen e il Tempio, a recapitare le informazioni che gli vengono trasmesse qui via nave e a ricevere il denaro necessario per il sostentamento di quella comunità. Di tanto in tanto, al posto che rovinare i piccoli contadini come dovrebbe, li aiuta considerevolmente, ponendo qualche argine allo strapotere dei coloni nobiliari nelle campagne. Per questo ha la gratitudine di più di un piccolo possidente terriero e per questo sarà un nostro potente alleato. -

< Piccola pausa. >

- Ovviamente, d'ora in poi Djem sarà anche il nostro punto di riferimento. Se avremo da trasmettere informazioni, domandare appoggio o richiedere denaro, basterà cercarlo qui, alla taverna di Edlin. Gli ho consigliato io di cambiare taverna, ovviamente: Edlin si fida di me e di conseguenza anche lui sarà meno controllato. -

< Derian si esibisce in un energico cenno affermativo, indicando l'imponente edificio del Municipio, dall'altra parte della piazza. >

- A proposito di soldi, direi che è il caso di visitare la Bacheca. Prima ci ho fatto caso, e vi sono numerosi annunci di terreni in vendita, avremo solo l'imbarazzo della scelta. -

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

<Sharek annuisce, divertito.>

-Insomma, siamo organizzati meglio di Luxoria stessa.-

<Commenta, notando che il tempio sembra avere molte risorse, per ogni occasione, piccola o grande che sia, e anche di ottima qualità. Pensando a quale potrebbe mai essere la ragione che ha impedito ai nemesiani di assaltare luxoria, visto che solo pochi di loro sono stati capaci di gabbare una gendarmeria e uccidere alcuni soldati senza riportare gravi ferite, trovando come unica ragione plausibile la presenza di troppa gendarmeria e un possibile intervento dell'esercito che porterebbe definitivamente a uno scontro molto svantaggioso, si prepara per seguire i compagni alla bacheca, osservando i dintorni con interesse. Sembra veramente che la dormita ne abbia riattivato buona parte delle funzioni cerebrali, donandogli nuovo interesse e buon umore. Nel frattempo giocherella con l'elsa della claymore nanica.>

Modificato da Zackareth

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

- Se è lecito saperlo, quante comunità abbiamo nel Regno allo stato attuale delle cose? Sapevo di infiltrati all'interno dei vari organi dell'amministrazione, ma non credevo esistessero anche altre comunità allargate eccetto il Tempio, perlomeno all'interno di Luxoria. -

< Mormora, per poi annuire invece alla proposta di Derian di visitare la Bacheca di Uasen in cerca di territori da acquistare per dare avvio alla loro losca attività. >

Modificato da Hitman_

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

< Edric alza le spalle, con aria disinvolta, al commento di Sharek. >

- Diciamo che siamo organizzati come Luxoria: Djem è un po' l'equivalente di Gunther, fatte le debite proporzioni fra l'importanza delle città e dei due personaggi in questione. -

< Sentendo poi la domanda di Eoden, il luxoriano si fa scuro in volto, guardandosi attorno. Poi continua, a voce debitamente bassa. >

- La tua analisi è corretta, mio caro Eoden. I draconiani controllano le città e i maggiori centri col pugno di ferro, così che non possiamo permetterci che pochi infiltrati, quali appunto Djem, Gunther ed Elder. Tuttavia, una nostra fiorente comunità prospera a sud di qui, ad una distanza considerevole via terra ma a meno di una giornata di navigazione. Si tratta sostanzialmente dell'esempio che dovremo seguire per scatenare una rivolta qui, nelle campagne, e tagliare una volta per tutte le gambe ai nobili di Luxoria. -

< Si guarda ancora attorno, sospettoso. Poi continua. >

- La città di Lad-Anar fu uno dei primi insediamenti costruiti dai draconiani sulle rive del grande oceano meridionale. Grazie alla sua posizione strategica a nord dell'oceano e alla vicinanza con la foce del fiume Korjard, in breve divenne il primo porto di Luxoria e della parte d'oceano da noi conosciuta. Vi affluivano, e vi affluiscono tutt'ora, miriadi di merci provenienti dagli angoli più remoti di questo mondo, alcuni dei quali da noi luxoriani completamente sconosciuti. Poco più di un secolo fa, la città giunse a superare notevolmente la stessa capitale per numero di abitanti e importanza su scala mondiale. Ovviamente, i nobili di città opprimevano il commercio di Lad-Anar con gli stessi, onerosi vincoli coi quali attualmente opprimono le campagne della regione di Uasen. Il malcontento dei ladanariti cresceva di giorno in giorno. La città aveva per l'appunto acquistato dimensioni enormi, mentre la guarnigione di gendarmi al suo interno era rimasta praticamente invariata. Cogliemmo l'occasione al volo. Dal Tempio inviammo molti dei nostri ad incitare alla ribellione aperta i ladanariti, spesso con veri e propri atti di provocazione. Vi riuscimmo. Prima che a Luxoria si rendessero conto di cosa stava succedendo, a Lad Anar i principali rappresentanti dei Nobili erano stati impiccati ed era stato proclamato un governo d'emergenza, indipendente da Luxoria. Facendo così si impossessarono della quasi totalità della flotta luxoriana, che all'epoca aveva sede proprio lì. Senza aspettare un solo secondo, prima che a Luxoria vi fosse il tempo per radunare l'esercito, la flotta passata in mano ai ribelli risalì il Korjard e sbarcò proprio qui, ad Uasen, prendendo possesso del ponte e dei raccolti, dividendo così l'esercito e i cavalleggeri stanziati nella Provincia di Uasen da quelli luxoriani. Luxoria fu così costretta a capitolare e riconobbe l'indipendenza di Lad-Anar, in cambio del ritiro dei ladanariti dalla Provincia di Uasen. -

< Edric abbassa ancora la voce: sono quasi arrivati alla bacheca. >

- A tutt'oggi, Lad-Anar è una città libera. La governa un sindaco con mandato annuale, eletto dalle assemblee dei cittadini, le stesse assemblee che possono eventualmente sfiduciarlo nel caso vada contro gli interessi della città. A Lad-Anar vige il libero culto: noi nemesiani, dopo l'indipendenza, abbiamo avuto il buonsenso di non pretendere troppi meriti, il che ci ha attirato le simpatie di una parte sempre maggiore dei ladanariti, tanto che attualmente la comunità nemesiana di Lad-Anar quasi supera quella del Tempio. Sempre lì sorge l'unico delubro di Nemesis di cui sia a conoscenza: i nostri riti vi vengono officiati alla luce del sole, senza bisogno di sotterfugi. Inutile dire che nello stesso lasso di tempo il numero di fedeli di Draco in città è drasticamente diminuito... -

< Il luxoriano tace abbastanza bruscamente: sono ormai arrivati alla bacheca, e da una strada laterale sta giungendo un piccolo capannello di viandanti avvolti in strane tuniche a colori vivaci. >

OFF: volendo potete rispondere, a patto che lo facciate sottovoce.

Modificato da Empedocles

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

< Annuisce soltanto alle parole conclusive del discorso di Edric, preferendo poi non rispondere dopo essersi avveduto dell'avvicinamento di un piccolo capannello di viandanti. >

OFF: Ma da quando si dice "campanello di viandanti"? Qui si dice capannello, poi non conosco metafore o altre figure retoriche del sardo... :stralol:

Modificato da Hitman_

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

OFF: Probabilmente mi ha fuorviato qualche dialettismo tipico della Riviera del Brenta :mmh:

< Edric, scorgendo le figure che si stanno avvicinando, manda un'imprecazione a mezza voce e manda un'occhiataccia a Sujal. Abbassato il capo, cerca di proseguire facendo finta di nulla, ma il capannello sembra avvicinarsi proprio al Municipio. Subito dopo, una delle figure si stacca dal gruppo e si avvicina ad Edric. Con un sospiro, Edric ingiunge sottovoce agli altri. >

- Voi andate alla bacheca come se non mi conosceste, vi raggiungo subito. -

< La figura che si è avvicinata ad Edric si rivela ben presto l'unica donna del gruppo. O meglio, l'unica ragazza: nonostante una bellezza sgargiante di cui sembra essere pienamente consapevole, non deve sicuramente avere più di vent'anni. Dal colorito piacevolmente abbronzato della pelle si direbbe una contadina, se non fosse per le vesti curate e per l'aspetto estremamente raffinato, oltre che per la bassa altezza e l'esile figura, assolutamente inadatte a pesanti lavori manuali. Completano la figura gli occhi e i capelli corvini come il buio più profondo, molto penetranti. La ragazza, seguita dagli altri, interpella Edric. >

- Salve, viandante. Scusate l'ardire, ma la vostra faccia non mi è affatto nuova. Per caso ci conosciamo? -

< Edric si esibisce in un inchino galante. >

- Vedo che siete dotata di un'ottima memoria, mia dama. Il mio nome è Edric e mi avete visto diverse volte a casa di vostro padre, per affari. Mi erano giunte voci che vostro padre vi avesse relegato qui a fare la sua amministratrice, ma non pensavo fossero veritiere... -

< Nel frattempo, gli altri sono giunti nei pressi della bacheca. Effettivamente, nel capiente spazio gli annunci consolari sono praticamente sommersi dalla mole di annunci di vendita e affitto di poderi, terreni o addirittura singole costruzioni. Cinque annunci sembrano particolarmente interessanti per il gruppo. >

Podere dell'Antico Reame

In vendita terreno di 30 biolche più casolare in ottime condizioni, con relativi attrezzi e animali, posto all'incrocio fra le strade per Camelyn e per Thanli. Irrigato da piccolo canale che lo separa dalla via mercantile per Camelyn.

Prezzo: 2350 drachi

Podere del Cuore Ardente

Vendesi 35 biolche di terreno più rustico da ristrutturare, in comoda posizione a sud di Uasen. Irrigato dal Gran Canale di Uasen a sud, il podere consente un rapido approvvigionamento di tutti i beni necessari.

Prezzo: 1675 drachi

Podere del Vecchio Asceta

Si cedono 20 biolche di terreno con casolare in ottime condizioni e attrezzi da lavoro, in posizione strategica a metà strada fra Uasen e Thanli. Terreno irrigato direttamente dal Korjard e collegato alla via maestra per Thanli da una strada privata.

Prezzo: 1500 drachi

Podere del Lucente Orizzonte

Vendesi 40 biolche di terreno all'incrocio fra la strada Uasen-Thanli e la via che collega Thanli alla strada commerciale per Camelyn. Podere da ristrutturare, ma terreno isolato dagli altri, senza alcun confinante. Irrigazione assicurata da un piccolo canale del Korjard.

Prezzo: 2400 drachi

Podere delle Sette Volpi

In vendita podere di 40 biolche di terreno più casolare in discreto stato e attrezzi rimanenti. Locazione oltre al fiume, non lontano da Andhelm e dalla Gendarmeria, raggiungibile imboccando il sentiero per i colli. Canalizzazione presente.

Prezzo: 2000 drachi

OFF: I colori corrispondono, spero che nessuno qua sia daltonico.

poderi-R4C34.jpg

Ah, se volete udire la conversazione di Edric con la misteriosa ragazza, non avete che da specificare che ci prestate attenzione, dato che è alle vostre spalle.

Modificato da Empedocles

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o effettua il login per commentare

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Registrati

Registra un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Login

Hai già un account? Effettua il login qui.

Effettua il Login

  • Visitatori Recenti   0 utenti

    Nessun utente registrato sta visualizzando questa pagina

×