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"Selezione artificiale" allora. E non capisco dove tu abbia visto questo "favoritismo"; l'alcol fa meno male della cocaina, e abusarne è più facile con la seconda che con il primo. Miete più vittime perché è più diffuso, più facilmente ottenibile e più sottovalutabile, ma questo non significa che dobbiamo entrare nel proibizionismo. Non so te ma a me farebbe incazzare non poco non poter bermi un bel boccalozzo di birra perché altrove ci sono persone talmente c******e da mettersi alla guida dopo ventisette rum e pera.

E tra parentesi molti disagi sociali che portano a rifugiarsi nelle droghe o nell'alcolismo non ci sarebbero se la società tutelasse gli individui invece di sé stessa.

Guarda che dal punto di vista percettivo etc. la cocaina accelera i riflessi e migliora le prestazioni. Il mio prof di psicofarmacologia scherzosamente, ma manco tanto, diceva che una sniffata di coca ogni tanto avrebbe fatto pure bene :stralol: L'alcol invece no, peggiora le performance portando allo stesso tempo ad un aumento di autostima che ti porta a correre rischi che solitamente non correresti. :ehm: Per quanto riguarda la dipendenza ti ripeto che è un fattore soggettivo. A dosi grandi e frequenti tutti potremmo diventare dipendenti ma per chi invece è predisposto a sviluppare una dipendenza di questo tipo anche poche ma frequenti dosi di una sostanza portano alla dipendenza. La dipendenza è soggettiva, e in quanto tale vi sono persone più sensibili di altre. Che si parli di alcol o di cocaina.

Miete più vittime sì perché è più diffuso e conosciuto ma lo farebbe allo stesso modo la cocaina se fosse al posto dell'alcol. E' questione di cultura e punti di vista. Sei legato all'alcol (e non vuoi privartene) perché ci sei abituato.. ma in sud america masticare coca è parte della cultura e ti farebbero lo stesso discorso se la facessi diventare illegale perché "dei co****ni ne abusano".

Sulla frase sulla società siamo d'accordo, ma se sei il primo a fare discorsi su delle persone che "se non sanno curare se stessi, per via di alcune loro debolezze, è solo colpa loro" mi diventi il primo cittadino della società che tanto critichi.

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Se nessuno di noi è la società allora la società cos'è? Un ente astratto?

Ogni cosa che fai o dici influenza la società e la sua cultura. E questo vale per tutti noi. Prendi questo foro, la nostra società è diversa da mille fora con le stesse regole.

La società non è ognuno di noi. Tutti noi nel complesso siamo la società, ma non singolarmente. Normale distinzione tra collettività/individualità.

Guarda che dal punto di vista percettivo etc. la cocaina accelera i riflessi e migliora le prestazioni. Il mio prof di psicofarmacologia scherzosamente, ma manco tanto, diceva che una sniffata di coca ogni tanto avrebbe fatto pure bene :stralol: L'alcol invece no, peggiora le performance portando allo stesso tempo ad un aumento di autostima che ti porta a correre rischi che solitamente non correresti. :ehm:

Li stai mettendo su due assi di confronto completamente differenti, non puoi contrapporre da un lato "migliora le prestazioni" e dall'altro "ti fa sentire più figo". Se ti fa sentire più figo allora è perfetto per chi si sente depresso e si annega appunto nell'alcol.

Poi non ho capito da dove ti è uscita sta cosa che bisogna decidere quale dei due è migliore. Se ne abusi sono entrambi "peggiori", come qualunque cosa quando se ne fa abuso. La coca provoca danni fisiologici anche in dosi "normali" però, mentre in dosi ridotte l'alcol non fa prorpio nulla (anzi mi par di ricordare che faccia addirittura bene a non so che, la famosa storia del bicchiere di vino).

Per quanto riguarda la dipendenza ti ripeto che è un fattore soggettivo. A dosi grandi e frequenti tutti potremmo diventare dipendenti ma per chi invece è predisposto a sviluppare una dipendenza di questo tipo anche poche ma frequenti dosi di una sostanza portano alla dipendenza. La dipendenza è soggettiva, e in quanto tale vi sono persone più sensibili di altre. Che si parli di alcol o di cocaina.

Quindi mi stai dicendo che alcol e cocaina hanno il medesimo rischio di indurre in dipendenza e dipende solo dall'individuo?

Miete più vittime sì perché è più diffuso e conosciuto ma lo farebbe allo stesso modo la cocaina se fosse al posto dell'alcol.

Ah quindi non migliora poi così tanto le prestazioni alla fine. :stralol:

E' questione di cultura e punti di vista. Sei legato all'alcol (e non vuoi privartene) perché ci sei abituato.. ma in sud america masticare coca è parte della cultura e ti farebbero lo stesso discorso se la facessi diventare illegale perché "dei co****ni ne abusano".

Ma io non bevo manco tanto spesso, non è questione di abitudine. Non voglio privarmene perché non ce n'è ragione. Quelle persone che abusano di una o l'altra sostanza non ne abusano perché quella sostanza esiste/è concessa, ne abusano perché ci sono dei problemi presumo gravi che li spingono a rifugiarsi in esse. Se non ci fossero sostanze in cui rifugiarsi si appenderebbero semplicemente al tubo della doccia come fanno già tante persone; da questo punto di vista l'alcol sta salvando centinaia di vite ogni giorno. :stralol:

Sulla frase sulla società siamo d'accordo, ma se sei il primo a fare discorsi su delle persone che "se non sanno curare se stessi, per via di alcune loro debolezze, è solo colpa loro" mi diventi il primo cittadino della società che tanto critichi.

Io sono un empirista, non concepisco che mi si dica che uno nasce con la forza mentale per resistere a 1000 tonnellate di m***a che gli verranno spalate in faccia durante la vita, e a venti metri o chilometri nasce un altro che invece ne resisterà solo a 10. Se uno si trova di fronte a situazioni difficili ci sono una miriade di cause concorrenti, non necessariamente colpa sua, così come la scelta su come contrastarle sarà frutto del carattere della persona, a sua volta forgiato da tutta un'infinità di m*****atine e m*****atone che gli sono avvenute fin dalla sua nascita. Quindi no, non è propriamente colpa sua, ma rimuovere a lui e agli altri una via di fuga che per tutti quelli non in fuga non è altro che un "passatempo", solo perché lui, a causa del suo carattere, ne abuserà, è una str***ata. Anche perché come ho fatto notare nel paragrafo sopra, se non c'è quella via di fuga e troverà un'altra, non è che se ad uno, alcolista perché vita di m***a, togli l'alcol, la sua vita sarà meno m***a. Semplicemente da alcolista diventerà eroinomane, o suicida, o qualsiasi cosa trovi per distrarsi dalla vita di m***a - non è che improvvisamente siccome non può più bere, deciderà di sffrontare le cose invece di sfuggirvi, perché se avesse la forza per farlo l'avrebbe già fatto prima di rifugiarsi nell'alcol.

Quello che volevo dire con quella frase è che un individuo tale andrebbe aiutato nelle cause della sua vita di m***a, nel prevenire che certe cose possano portare ad una "vita di m***a" da cui scappare, non impedendogli la distrazione.

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La società non è ognuno di noi. Tutti noi nel complesso siamo la società, ma non singolarmente. Normale distinzione tra collettività/individualità.

Li stai mettendo su due assi di confronto completamente differenti, non puoi contrapporre da un lato "migliora le prestazioni" e dall'altro "ti fa sentire più figo". Se ti fa sentire più figo allora è perfetto per chi si sente depresso e si annega appunto nell'alcol.

Poi non ho capito da dove ti è uscita sta cosa che bisogna decidere quale dei due è migliore. Se ne abusi sono entrambi "peggiori", come qualunque cosa quando se ne fa abuso. La coca provoca danni fisiologici anche in dosi "normali" però, mentre in dosi ridotte l'alcol non fa prorpio nulla (anzi mi par di ricordare che faccia addirittura bene a non so che, la famosa storia del bicchiere di vino).

Quindi mi stai dicendo che alcol e cocaina hanno il medesimo rischio di indurre in dipendenza e dipende solo dall'individuo?

Ah quindi non migliora poi così tanto le prestazioni alla fine. :stralol:

Ma io non bevo manco tanto spesso, non è questione di abitudine. Non voglio privarmene perché non ce n'è ragione. Quelle persone che abusano di una o l'altra sostanza non ne abusano perché quella sostanza esiste/è concessa, ne abusano perché ci sono dei problemi presumo gravi che li spingono a rifugiarsi in esse. Se non ci fossero sostanze in cui rifugiarsi si appenderebbero semplicemente al tubo della doccia come fanno già tante persone; da questo punto di vista l'alcol sta salvando centinaia di vite ogni giorno. :stralol:

Io sono un empirista, non concepisco che mi si dica che uno nasce con la forza mentale per resistere a 1000 tonnellate di m***a che gli verranno spalate in faccia durante la vita, e a venti metri o chilometri nasce un altro che invece ne resisterà solo a 10. Se uno si trova di fronte a situazioni difficili ci sono una miriade di cause concorrenti, non necessariamente colpa sua, così come la scelta su come contrastarle sarà frutto del carattere della persona, a sua volta forgiato da tutta un'infinità di m*****atine e m*****atone che gli sono avvenute fin dalla sua nascita. Quindi no, non è propriamente colpa sua, ma rimuovere a lui e agli altri una via di fuga che per tutti quelli non in fuga non è altro che un "passatempo", solo perché lui, a causa del suo carattere, ne abuserà, è una str***ata. Anche perché come ho fatto notare nel paragrafo sopra, se non c'è quella via di fuga e troverà un'altra, non è che se ad uno, alcolista perché vita di m***a, togli l'alcol, la sua vita sarà meno m***a. Semplicemente da alcolista diventerà eroinomane, o suicida, o qualsiasi cosa trovi per distrarsi dalla vita di m***a - non è che improvvisamente siccome non può più bere, deciderà di sffrontare le cose invece di sfuggirvi, perché se avesse la forza per farlo l'avrebbe già fatto prima di rifugiarsi nell'alcol.

Quello che volevo dire con quella frase è che un individuo tale andrebbe aiutato nelle cause della sua vita di m***a, nel prevenire che certe cose possano portare ad una "vita di m***a" da cui scappare, non impedendogli la distrazione.

Sono le 23.39 e tu non demordi, come tuo solito :stralol: Domani ti rispondo :sese:

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Ragazzi credetemi che state parlando del nulla, mai viste così tante castronerie in un topic.. Stasera o domani vi rispondo.

Edit: Proprio per questo ho parlato prima di informare la massa: Non sono due nozioni scientifiche prese a caso a dare una visione ampia del panorama degli stati di coscienza alterati. Sul serio, c'è troppa ignoranza relativa a questo argomento, come credere che l'alcool sia meno dannoso di altre sostanze.

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La società non è ognuno di noi. Tutti noi nel complesso siamo la società, ma non singolarmente. Normale distinzione tra collettività/individualità.

1) Li stai mettendo su due assi di confronto completamente differenti, non puoi contrapporre da un lato "migliora le prestazioni" e dall'altro "ti fa sentire più figo". Se ti fa sentire più figo allora è perfetto per chi si sente depresso e si annega appunto nell'alcol.

Poi non ho capito da dove ti è uscita sta cosa che bisogna decidere quale dei due è migliore. Se ne abusi sono entrambi "peggiori", come qualunque cosa quando se ne fa abuso. La coca provoca danni fisiologici anche in dosi "normali" però, mentre in dosi ridotte l'alcol non fa prorpio nulla (anzi mi par di ricordare che faccia addirittura bene a non so che, la famosa storia del bicchiere di vino).

2) Quindi mi stai dicendo che alcol e cocaina hanno il medesimo rischio di indurre in dipendenza e dipende solo dall'individuo?

3) Ah quindi non migliora poi così tanto le prestazioni alla fine. :stralol:

4) Ma io non bevo manco tanto spesso, non è questione di abitudine. Non voglio privarmene perché non ce n'è ragione. Quelle persone che abusano di una o l'altra sostanza non ne abusano perché quella sostanza esiste/è concessa, ne abusano perché ci sono dei problemi presumo gravi che li spingono a rifugiarsi in esse. Se non ci fossero sostanze in cui rifugiarsi si appenderebbero semplicemente al tubo della doccia come fanno già tante persone; da questo punto di vista l'alcol sta salvando centinaia di vite ogni giorno. :stralol:

5) Io sono un empirista, non concepisco che mi si dica che uno nasce con la forza mentale per resistere a 1000 tonnellate di m***a che gli verranno spalate in faccia durante la vita, e a venti metri o chilometri nasce un altro che invece ne resisterà solo a 10. Se uno si trova di fronte a situazioni difficili ci sono una miriade di cause concorrenti, non necessariamente colpa sua, così come la scelta su come contrastarle sarà frutto del carattere della persona, a sua volta forgiato da tutta un'infinità di m*****atine e m*****atone che gli sono avvenute fin dalla sua nascita. Quindi no, non è propriamente colpa sua, ma rimuovere a lui e agli altri una via di fuga che per tutti quelli non in fuga non è altro che un "passatempo", solo perché lui, a causa del suo carattere, ne abuserà, è una str***ata. Anche perché come ho fatto notare nel paragrafo sopra, se non c'è quella via di fuga e troverà un'altra, non è che se ad uno, alcolista perché vita di m***a, togli l'alcol, la sua vita sarà meno m***a. Semplicemente da alcolista diventerà eroinomane, o suicida, o qualsiasi cosa trovi per distrarsi dalla vita di m***a - non è che improvvisamente siccome non può più bere, deciderà di sffrontare le cose invece di sfuggirvi, perché se avesse la forza per farlo l'avrebbe già fatto prima di rifugiarsi nell'alcol.

Quello che volevo dire con quella frase è che un individuo tale andrebbe aiutato nelle cause della sua vita di m***a, nel prevenire che certe cose possano portare ad una "vita di m***a" da cui scappare, non impedendogli la distrazione.

Mi son messo a numerare perché è la terza volta che, nel fare bene i quote, cancello il mondo :stralol:

1) Organizzo, semplificando, meglio il discorso.

La cocaina: aumenta il grado di autostima percepita e migliora le prestazioni percettivo-motorie.

L'alcol: aumenta il grado di autostima percepita e peggiora le prestazioni percettivo-motorie.

Io non è che le sto paragonando per cercare qual'è la "migliore", ma semplicemente sto cercando di farti capire che l'alcol non è tanto più "leggero" della cocaina e che anche preso in piccolissime dosi, anche peggio della cocaina, può portare a danni catastrofici anche senza metterti alla guida. Il confronto lo faccio perché sottostimi anche il suo livello di dipendenza. E quì ti rispondo al secondo punto.

2) A livello oggettivo come puoi fare una stima?? C'è chi magari sente di più l'alcol anche in dosi minime e che si può sparare chissà quanta coca senza provare dipendenza e viceversa. E' l'organismo, levigato dai mille fattori genetici e ambientali, che reagisce in maniera imprevedibile.

3) Il prof parlava di piccolissime dosi. Come il buon vecchio bicchiere di VINO ROSSO (e quindi non un qualsiasi altro alcolico) può far bene al cuore, la cocaina può far bene a che cappero ne so io :stralol: Non penso siano stati fatti studi sopra, quindi stiamo parlando sul nulla. In ogni caso ogni sostanza (pure l'acqua) fa male dopo certe dosi. E l'alcol dovrebbe stare a zero o ad un livello bassissimo nel sangue perché ti possa fare del "bene".

4) Non le salva. Le chiude dentro un ciclo vizioso che le fa stare peggio. In ogni caso è una compensazione di un disagio o di una mancanza. Compensazioni che facciamo anche noi non tossicodipendenti in mille altri aspetti della nostra vita e in altri modi, magari sì, più sani. Per questo non mi sento di biasimarli, perché non sto nella loro testa e nella loro vita. Io probabilmente ho avuto più fortuna e trovo la forza in risorse interne ed esterne che loro non hanno. L'ultimo pensiero che mi viene è che io sia "più intelligente" o "più acuto" di loro.

5) E sono d'accordo su tutto. Però a questo punto ha ragione chi vuole rendere legali le "droghe pesanti". Perché negarne la scelta a chi vuole usarne solo una volta ogni tanto? Ma quello che voglio dire è che sotto ai nostri occhi c'è l' "alcol" che già è pesante :stralol: Non a caso c'è stata l'era del proibizionismo, che al di là di interessi politici ed economici, aveva notato la pericolosità della sostanza. Poi vabé è passata sotto il controllo dello stato e blablabla. Però secondo me basta e avanza come sostanza d'abuso. Ci manca solo l'eroina o la cocaina legali aggiunte a quelle già disponibili e poi stiamo apposto :ehm:

Ragazzi credetemi che state parlando del nulla, mai viste così tante castronerie in un topic.. Stasera o domani vi rispondo.

Edit: Proprio per questo ho parlato prima di informare la massa: Non sono due nozioni scientifiche prese a caso a dare una visione ampia del panorama degli stati di coscienza alterati. Sul serio, c'è troppa ignoranza relativa a questo argomento, come credere che l'alcool sia meno dannoso di altre sostanze.

Vai Sig, voglio sapere la tua :chiagne:

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Sta diventando troppo complicato inserirsi :ehm:

Riflessione semplice. C'è differenza tra A che si beve una 0.20 ogni sera dopo cena e B che ogni sabato si incipria il naso? :mmh:

Non sono esperto di droghe, non so quali siano le quantità per cui si inizia a sentirne la dipendenza ne quelle oltre il quale si inizia a accusarne fisicamente gli effetti. Ma direi che passati 5 anni, ci metto la mano sul fuoco che A è una persona sana (intendo che, a margine di altri problemi di varia natura, le sue condizioni fisiche sono pressapoco uguali a quelle di 5 anni prima). Su B non sono così sicuro :ehm:

Ogni volta che sento accostati sullo stesso piano i pericoli di alcool, sigarette, canne o cocaina, eroina o altre droghe sintetiche ho sempre qualche dubbio. A parte che è impossibile paragonare le quantità di consumo per definire quale sia peggiore (una 33 di birra quanti gr. di coca sono? :stralol: ), ho fatto l'esempio sopra perchè credo sia palese che l'alcool in quantità moderate non crea nè dipendenza nè danni fisici.

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una 33 di birra quanti gr. di coca sono? :stralol:

Esattamente :stralol: Se poi l'effetto che si ha con la stessa quantità varia da individuo ad individuo ti accorgi che è un calcolo che non si può proprio fare.

Per quanto riguarda A e B.. non lo so nemmeno io in verità, ma parlando di piccole quantità secondo me non sarebbero effetti così devastanti quanto si crede :ehm:

Poi quando pensi ad un cocainomane pensi al tossicomane, ma se l'alcol fosse illegale la gente "normale" non se lo andrebbe a cercare, quindi vedresti l' "alcolizzato tipo" come il tossicomane di turno :ehm: non so se mi son fatto capire o meno.. (e non mi va di riscriverlo) :stralol:

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Esattamente :stralol: Se poi l'effetto che si ha con la stessa quantità varia da individuo ad individuo ti accorgi che è un calcolo che non si può proprio fare.

Per quanto riguarda A e B.. non lo so nemmeno io in verità, ma parlando di piccole quantità secondo me non sarebbero effetti così devastanti quanto si crede :ehm:

Poi quando pensi ad un cocainomane pensi al tossicomane, ma se l'alcol fosse illegale la gente "normale" non se lo andrebbe a cercare, quindi vedresti l'alcolizzato come un tossicomane :ehm: non so se mi son fatto capire o meno.. (e non mi va di riscriverlo) :stralol:

Ma se tu stai sostenendo l'esatto opposto da mezzo topic. :stralol:

Io mi trovo pienamente d'accordo coi dubbi e le osservazioni di zello: fermo restando che non c'è un modo per confrontare i "livelli di pericolo" delle varie sostanze, sono convinto che a parità di valore l'alcol (nella maggior parte se non in tutte le sue forme) sia meno pericoloso di cose come la cocaina o l'eroina.

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Confermo. Legalizzerei tutto quanto e leverei i centri di recupero.

Il fatto che sei più predisposto di altri a farti non ti giustifica. Sei un c******e e come ha detto giustamente Shadd (anche se per altri casi), non voglio che i soldi che pago io da contribuente vengano sprecati per gente del genere. Ho visto ragazzini di 16 anni farsi di eroina o cocaina e giustificarsi dicendo che avevano perso il padre da piccoli o che la madre li picchiava e l'unica cosa che ho pensato è stata "evidentemente non ti hanno picchiato abbastanza".

Per quanto riguarda il discorso Trainspotting, tutti questi film del c***o sulla droga hanno creato il nuovo fenomeno del "sfondati di droga perchè fa figo", mentre io ci ho semplicemente visto un "questo è ciò che ti succede quando sei tossicodipendente" (detto in toni molto generici).

Non sto parlando degli effetti, cosa fa più male o cosa fa meno male, è chiaro che ognuno ha reazioni diverse per motivi genetici o che so io: magari io posso tirarmi 2 kg di cocco mentre mio cuggino con una canna sviene.

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Per quanto riguarda il discorso Trainspotting, tutti questi film del c***o sulla droga hanno creato il nuovo fenomeno del "sfondati di droga perchè fa figo", mentre io ci ho semplicemente visto un "questo è ciò che ti succede quando sei tossicodipendente" (detto in toni molto generici)

Sì certo infatti ci si droga perchè fa figo solo dal 1996... Prima di allora ci si drogava da persone serie. :sese: E trainspotting è un romanzo come un altro, non fa la morale, non demonizza le droghe e nemmeno te le propongono come la soluzione ai tuoi problemi. Assurdo che quando ci si mette le droghe di mezzo si debba pensare che il film sia pro o contro a tutti i costi. :asd:

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Mi piacerebbe vedervi dire in faccia a una persona che si merita di non ricevere alcun aiuto e di morire perché si è drogato quindi c***i suoi. Io spero che non sappiate di che cosa state parlando, altrimenti non mi spiego proprio un ragionamento così generalista e orribile :|

Modificato da Asder216

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Ma se tu stai sostenendo l'esatto opposto da mezzo topic. :stralol:

Io mi trovo pienamente d'accordo coi dubbi e le osservazioni di zello: fermo restando che non c'è un modo per confrontare i "livelli di pericolo" delle varie sostanze, sono convinto che a parità di valore l'alcol (nella maggior parte se non in tutte le sue forme) sia meno pericoloso di cose come la cocaina o l'eroina.

Ma che diavolo stai dicendo :stralol: Io sto dicendo che non può essere calcolato e che bisogna cominciare riportare l'alcol tra le droghe e non come una "cosa che fa parte della cultura e che è meno pericolosa, porta meno dipendenza, è più tranquilla delle altre". Dov'è che sto sostenendo l'esatto opposto? Sentiamo :stralol:

E l'eroina è un caso a parte. Io parlavo di cocaina infatti.

Confermo. Legalizzerei tutto quanto e leverei i centri di recupero.

Il fatto che sei più predisposto di altri a farti non ti giustifica. Sei un c******e e come ha detto giustamente Shadd (anche se per altri casi), non voglio che i soldi che pago io da contribuente vengano sprecati per gente del genere. Ho visto ragazzini di 16 anni farsi di eroina o cocaina e giustificarsi dicendo che avevano perso il padre da piccoli o che la madre li picchiava e l'unica cosa che ho pensato è stata "evidentemente non ti hanno picchiato abbastanza".

:huh: a volte resto allibito però da questi atteggiamenti di menefreghismo. Capisco la rabbia che ti possa fare una giustificazione del genere, ma ciò non toglie che vi è un disagio al di là del gesto. E come si cura la depressione o qualsiasi altro problema, si sostengono queste persone. Vorrei vedere se avessi un parente con questo problema se parleresti alla stessa maniera.

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:huh: a volte resto allibito però da questi atteggiamenti di menefreghismo. Capisco la rabbia che ti possa fare una giustificazione del genere, ma ciò non toglie che vi è un disagio al di là del gesto. E come si cura la depressione o qualsiasi altro problema, si sostengono queste persone. Vorrei vedere se avessi un parente con questo problema se parleresti alla stessa maniera.

Sia un parente stretto che un amico. E non si tratta di menefreghismo ma di esperienza personale. Si tratta del fatto che drogandoti non ammazzi te stesso e basta, in un modo o nell'altro, trascini dentro quel mondo anche altre persone a te vicine.

Sì certo infatti ci si droga perchè fa figo solo dal 1996... Prima di allora ci si drogava da persone serie. :sese: E trainspotting è un romanzo come un altro, non fa la morale, non demonizza le droghe e nemmeno te le propongono come la soluzione ai tuoi problemi. Assurdo che quando ci si mette le droghe di mezzo si debba pensare che il film sia pro o contro a tutti i costi. :asd:

Non sto dicendo che Trainspotting "dice di fare così" o di "non fare così". Non sto dando la colpa al film ma alle persone che lo prendono come esempio di vita, in particolar modo le nuovissime generazioni. Trainspotting è un film che adoro, ma allo stesso tempo, per via del significato che gli hanno attribuito, ne parlo male. In ogni modo, un'opera d'arte come può essere un film può incidere su menti particolarmente influenzabili come quelle degli adolescenti.

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