Jump to content
GTA-Series.com Forums
Gunard

Paradiso e Inferno

Recommended Posts

Se si parla di "prove" allora significa che si sta parlando in termini scientifici, dato che ci si rivolge al celebre metodo sperimentale. Seguendo la logica, confermare l'esistenza di dio permetterebbe anche a elementi surreali come fantasmi, draghi o incantesimi di esistere.

Ad ogni modo ci sono tonnellate di prove e dimostrazioni dette, stradette, trite e ritrite che non ho la minima voglia di stare a ripetere vista la loro scontatezza e banalità, senza contare che non era questo il motivo del mio post.

Il punto è che sentir parlare una persona che si definisce credente o agnostica, di "prove", è un insulto alla loro intelligenza oltre che un evidente rifiuto a usare la propria razionalità per vedere oltre a ciò che fa loro comodo credere. Se davvero uno è in grado di confidare nell'affidabilità delle dimostrazioni scientifiche, come può non fare quel passo successivo per confutare ogni suo dubbio?

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Se si parla di "prove" allora significa che si sta parlando in termini scientifici, dato che ci si rivolge al celebre metodo sperimentale. Seguendo la logica, confermare l'esistenza di dio permetterebbe anche a elementi surreali come fantasmi, draghi o incantesimi di esistere.

Ad ogni modo ci sono tonnellate di prove e dimostrazioni dette, stradette, trite e ritrite che non ho la minima voglia di stare a ripetere vista la loro scontatezza e banalità, senza contare che non era questo il motivo del mio post.

Il punto è che sentir parlare una persona che si definisce credente o agnostica, di "prove", è un insulto alla loro intelligenza oltre che un evidente rifiuto a usare la propria razionalità per vedere oltre a ciò che fa loro comodo credere. Se davvero uno è in grado di confidare nell'affidabilità delle dimostrazioni scientifiche, come può non fare quel passo successivo per confutare ogni suo dubbio?

Amico,la verità non la nessuno.Non sai la verità su cosa c'era,non sai la verità su cosa ci sarà,non sai la verità su ciò che ti circonda e di ciò che esiste oppure no.Il mondo ti racconta quello che vuole che ti sia raccontato.La verità non la sa nessuno su niente perchè questa non è vissuta,e non la saprebbe nemmeno se vissuta.Puoi dire che non esiste vista la mancanza di prove,o puoi dire che esiste vista la mancanza di prove.Dio esiste?L hai mai incontrato?No.Quindi non esiste.Non ci sono "prove" per dire che esiste.Ma non ci sono prove nemmeno per non dire che non esiste ;) Io sono Ateo Agnostico,ed il mio pensiero è questo

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

From Russia with GTA, on 28 Aug 2013 - 12:38 AM, said:

Amico,la verità non la nessuno.Non sai la verità su cosa c'era,non sai la verità su cosa ci sarà,non sai la verità su ciò che ti circonda e di ciò che esiste oppure no.Il mondo ti racconta quello che vuole che ti sia raccontato.La verità non la sa nessuno su niente perchè questa non è vissuta,e non la saprebbe nemmeno se vissuta.Puoi dire che non esiste vista la mancanza di prove,o puoi dire che esiste vista la mancanza di prove.Dio esiste?L hai mai incontrato?No.Quindi non esiste.Non ci sono "prove" per dire che esiste.Ma non ci sono prove nemmeno per non dire che non esiste ;) Io sono Ateo Agnostico,ed il mio pensiero è questo

Vorrei farti notare che stai parlando in maniera poco convincente più da agnostico che da ateo-agnostico.

Un ateo-agnostico dovrebbe una persona dotata di grande onestà intellettuale per cui è costretta ad ammettere l'impossibilità nel dimostrare l'inesistenza di un creatore universale, ma non sempre è necessario dimostrare qualcosa per affermare di aver capito ed è quello che fa questo tipo di agnostico perché altrimenti non sarebbe anche ateo. La scienza tende alla semplificazione per cui, in mancanza di prove, non vi è alcuna teoria da sostenere. Su Dio, se mai ci fosse, potremmo dire ben poco per cui non ha il benché minimo senso teorizzarne l'esistenza. È proprio irrilevamente per noi discuterne. A riprova della mia affermazione, nella storia umana ci sono e ci sono stati così tanti Dei, diversi per forma e regole, che si contraddicono reciprocamente... e chi è che crea pensieri contradditori se non l'uomo? La realtà fisica fino ad ora ha sempre mostrato che la realtà è unica e governata da determinate regole. Se dobbiamo parlare di moltitudine di creatori, preferiscono l'ipotesi degli ingegneri extraterrestri.

Riassunto per tl;dr: se non ci sono prove, non si può teorizzare. Se non c'è una teoria, non c'è nulla da dimostrare.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Vorrei farti notare che stai parlando in maniera poco convincente più da agnostico che da ateo-agnostico.

Un ateo-agnostico dovrebbe una persona dotata di grande onestà intellettuale per cui è costretta ad ammettere l'impossibilità nel dimostrare l'inesistenza di un creatore universale, ma non sempre è necessario dimostrare qualcosa per affermare di aver capito ed è quello che fa questo tipo di agnostico perché altrimenti non sarebbe anche ateo. La scienza tende alla semplificazione per cui, in mancanza di prove, non vi è alcuna teoria da sostenere. Su Dio, se mai ci fosse, potremmo dire ben poco per cui non ha il benché minimo senso teorizzarne l'esistenza. È proprio irrilevamente per noi discuterne. A riprova della mia affermazione, nell'uomo ci sono e ci sono stati così tanti Dei, diversi per forma e regole, che si contraddicono reciprocamente... e chi è che crea pensieri contradditori se non l'uomo? La realtà fisica fino ad ora ha sempre mostrato che la realtà è unica e governata da determinate regole. Se dobbiamo parlare di moltitudine di creatori, preferiscono l'ipotesi degli ingegneri extraterrestri.

Riassunto per tl;dr: se non ci sono prove, non si può teorizzare. Se non c'è una teoria, non c'è nulla da dimostrare.

Comunque io sono Agnostico.Comunque non sapevo questa definizione di Ateo Agnostico.Credevo che gli Agnostici erano Atei-Agnostici.Mi sa che sapevo male.Comunque ora posso dire che sono Agnostico e non Ateo Agnostico. :ahsisi:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Vorrei porre alcune domande a chi si definisce cattolico:

1) Come si fa a credere in una dottrina che ha inventato il peccato originale, il più grande di tutti, commesso dai nostri progenitori in un mondo divino la cui esistenza si può ammettere solo affidandosi alla fede? E che dichiara che ogni essere umano è macchiato con questa colpa già alla nascita? Cosa c'è di più innocente di un neonato? Dio ha dubbi sulla purezza di una creatura alla quale non ha ancora dato il tempo di peccare, tanto da condannarla al Limbo?

2) Perché ci avrebbe dato le pulsioni sessuali se poi ci impone di tenerle a freno dicendoci che dobbiamo usarle solo per riprodurci? Ci ha fatto deliberatamente difettosi? E' sadico? Vuole vederci soffrire in preda alla confusione su come interpretare i segnali del nostro corpo, per poi chiedere pace e serenità fra uomini frustrati in lotta con la loro stessa natura?

3) Con i sensi che ci ha fornito possiamo percepire e apprezzare solo la materia, ma ci dice che lo stato dell'anima più elevato in assoluto, la dimensione spirituale, si raggiunge a patto di allontanarsi da essa. Perché un dio che proclama l'amore universale vorrebbe inserire un punto di rottura fra materia e spirito facendoci preferire il secondo alla prima? Non posso amare entrambi allo stesso modo scoprendo che si alimentano a vicenda?

Se esiste un dio buono non credo che questo sia il suo volere altrimenti non sarebbe tale. Spiegatemi per favore com'è possibile che il funzionamento della natura si opponga al volere del suo infallibile artefice.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
Guest

Credo nel Paradiso...ma non quello definito dalla Chiesa. E' impossibile che la nostra anima ed il nostro spirito permangano in un sol luogo per l'eternità, poichè ritengo che nulla è permanente, se non l'esistenza dello spirito stesso.

Credo che dopo la morte, in base alla propria condotta, in vita vi sia la reincarnazione, ma anche il soggiorno temporaneo in livelli spirituali particolari in caso di estrema bontà o di estrema malvagità.

Infine, sono dell'idea che il vero Regno dei Cieli, il vero Paradiso, è raggiungibile solo attraverso noi stessi, e non è altro che l'amore incondizionato verso il prossimo, l'indifferenza verso le avversità ed il non attaccamento alla materialità.

Modificato da Davatar

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Se esiste un dio buono non credo che questo sia il suo volere altrimenti non sarebbe tale. Spiegatemi per favore com'è possibile che il funzionamento della natura si opponga al volere del suo infallibile artefice.

Da ateo, sono convinto che la fede sia un po' come l'amore: esiste e basta.

Porre una questione religiosa su un piano razionale non ha troppo senso, perché la religione si pone si un altro piano.

Dal canto mio, sono in pace con tutti e in realtà sono molto interessato ai punti di vista riguardo alla fede o a religioni diverse da quella cattolica. Una volta ero molto aggressivo e cercavo di smontare tutto, poi un po' alla volta ho iniziato ad accettare la cosa con molta calma e una nota di "vivi e lascia vivere".

Certo, mi danno un certo fastidio tutti i credenti "vagamente praticanti" e che non sanno nulla della loro religione, ma perdere tempo nel giudicare la pochezza spirituale mi sembra un lusso troppo sfrenato anche per uno come me.

Specifico che il mio è un discorso generico, non ci sono riferimenti ad utenti o post del forum.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Tra l'altro è assolutamente inutile tentare di contraddire con la logica una persona che ragiona irrazionalmente. :stralol:

Tuttavia, di questi tempi un approccio scientifico alla vita si sta mostrando molto più efficace di uno, diciamo, affettivo. Se ci pensi, tutto quello che facciamo deve nel bene o nel male passare al vaglio di una commissione che adotta rigorose regole di validazione, tutto tranne alcune supposizioni antiquate che ci portiamo avanti da qualche millennio. Io non avrei nulla in contrario con la religione se esistesse solamente in una sfera morale, ma come ben sappiamo la religione tuttora sta tangendo sia la politica che l'economia e questo per me non è più, nel nuovo millennio, un valore accettabile.

La scienza è la soluzione a tutto? Nessuno lo sa per certo, ma è un approccio che sta mostrando stabilità e chissà se mai verrà sostituito da uno più efficace. Lode a Galileo.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o effettua il login per commentare

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Registrati

Registra un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Login

Hai già un account? Effettua il login qui.

Effettua il Login

  • Visitatori Recenti   0 utenti

    Nessun utente registrato sta visualizzando questa pagina

×