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dimitri94

Critica costruttiva a L.A. NOIRE

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In questo topic voglio esprimere il mio parere su questo gioco acquistato da me al day-one dopo una lunga attesa per ben 70 € che mi aveva lasciato davvero deluso e che sto rigiocando nell'ultimo periodo cambiando un po' la mia opinione (in positivo)...

Innanzitutto lo ritengo una delle peggiori produzioni R* e vi elencherò i perchè:

1) La maggioranza delle persone lo critica per il fatto che non si possa cazzeggiare e la controparte ribadisce sempre che essendo un gioco nuovo dove il tuo alterego è un poliziotto sarebbe innaturale cazzeggiare facendo stragi e investendo pedoni. E fin qui ci siamo. La domanda però è: perchè proporre le fasi di guida uguali a quelle di GTA dove puoi distruggere la città e andando incontro ai pedoni questi si scansano in modo del tutto irrealistico? A volte si riesce pure ad ucciderne qualcuno ma il nostro protagonista sembra fregarsene... questo non va in contrasto con le vostre tesi sul contesto? Inoltre perchè creare una città così perfetta ed enorme se poi tantissimi di questi luoghi vengono persi di vista proprio per via della mancanza di cazzeggio (che aumenta a dismisura le ore di gioco e quindi la conoscenza della mappa). Inoltre non è inverosimile un cazzeggio in un gioco dove sei un poliziotto (True Crime ne è un esempio) e inoltre un pazzo che comincia a sparare ai passanti non rientra in nessun contesto, nemmeno in quello di GTA o Red Dead...

2) Non mi piace molto come hanno organizzato il free-roaming... esso dipende dai casi e non viceversa... gli autori hanno usato il modello Mafia II (dove puoi andare dove vuoi ma sei sempre vincolato dalla storia per forza, con tanto di salvataggi automatici e di orari ben definiti per checkpoint e non uno scorrimento naturale del tempo). Sarebbe stato meglio, sempre per dare più immedesimazione, fare in modo di avere dei rifugi dove fermarsi a riflettere e in più minigiochi sparsi per la città di cui non vi è traccia (bar, spettacoli, luoghi di intrattenimento ecc...).

3) La parte investigativa è interessante ma poteva essere fatta molto meglio... la pecca più grande è l'esagerata gestione del computer nei casi: appena trovi l'indizio giusto sai dove andare e cosa fare.. in pratica il caso si risolve da solo e non dovrebbe essere affatto così... potevano benissimo renderlo più complesso, e inoltre negli interrogatori non mi è piaciuto il fatto che dopo aver scelto come reagire alla risposta il gioco ti dice se hai fatto o meno la scelta giusta... noi detective non dovremmo saperlo, giusto?

4) La longevità è davvero troppo corta rispetto le altre produzioni R*: non solo la storia in se stessa dura di meno ma appunto per l'assenza dei particolari detti prima il gioco tende a durare molto di meno e i collezionabili (a parte che sono introvabili) non incentivano per niente a continuare a giocare.

Sulla trama nulla da dire, è molto coinvolgente e anche i personaggi e il protagonista sono ottimamente caratterizzati SPOILER: [Non mi piace però la storia della sezione omicidi, dove alla fine si scopre che l'assassino di tutti i casi era uno solo e noi abbiamo arrestato solo innocenti per tutti i casi.. -.- Ma non era meglio risolvere casi senza legami fra loro??]

Detto questo devo dire che la grafica del gioco secondo me è bellissima al contrario di quello che dicono molti, e non è bella solo per le espressioni facciali ma anche per gli ambienti, la fisica ecc... peccato però per alcuni bug..

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Dipende... resta comunque un titolo interessante e coinvolgente ma ti consiglierei di non spenderci troppi soldi come ho fatto io perchè se hai provato altri titoli R* relativamente nuovi come Red Dead Redemption per fare un esempio (capolavoro assoluto) sappi che questo è inferiore...

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Dipende... resta comunque un titolo interessante e coinvolgente ma ti consiglierei di non spenderci troppi soldi come ho fatto io perchè se hai provato altri titoli R* relativamente nuovi come Red Dead Redemption per fare un esempio (capolavoro assoluto) sappi che questo è inferiore...

RDR è il mio gioco preferito comunque non ho la minima intenzione di spendere più di 25 euro.

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La scelta è tua, io non sconsiglio di comprarlo però perchè è comunque interessante...

P.S. e credere che ci sono persone che lo considerano meglio di RDR! Secondo me è proprio il colmo! Il confronto non regge per niente...

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L.A Noire è un gioco unico,non tutti hanno avuto il Coraggio di fare un gioco ambientato negli anni 40 con una trama del genere

1) Per la guida,come dici tu io sinceramente mi romperei il c***o se ogni vola che investo un pedone mi devo preoccupare,fermare o altro i giochi sono fatti per divertirsi e quando succede il contrario c'è qualcosa che non va!

Se avessero introdotto il "cazzeggio" (Non so cosa intendi per cazzeggio) sarebbe stato come tutti gli altri titoli mentre deve avere una storia matura e non credo che Cole Phelps o qualsiasi poliziotto degli anni 40 abbia così voglia di "cazzeggiare"

2) Hahahahaha...minigiochi?? ma dico è Rayman o L.A Noire? al posto dei minigiochi ci sono le missioni secondarie come "Trovare le pellicole" oppure "Guidare tutte le auto" ma come hai detto tu e ti do ragione sono noiosi e INTROVABILI! per il fatto di riflettere con calma cosa intendi?? scusa noi ci fermiamo e poi?? ci diamo una guardata al taccuino o ci facciamo una camminata mentre aspettiamo non so...una telefonata? non ti capisco...

3) Anzitutto non è che se trovi un indizio si risolve il caso,la gestione dei casi è così,tu vai sulla scena del crimine,trovi gli indizi che ti portano ad una pista che ti porta a dei luoghi o a determinate persone che possono essere i colpevoli o indirizzarti ai colpevoli...come dovrebbe essere altrimenti? per quanto riguarda gli interrogatori non ti dice esattamente se "hai sbagliato" ma se in quella risposta non ne hai cavato informazioni...

Poi ho notato che ti sei applicato un pochino troppo a questa cosa e mi piacerebbe sapere come dovrebbe essere L.A Noire per te dato che sembri avere le idee molto chiare....dal mio canto l'ho completato al 100% perchè me ne sono completamente innamorato,ha una grafica stupenda e una cinematograficità nella storia incredibile....ti consiglio di riguardarlo meglio

Edited by ThE_Mike-T

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La gente non capirà mai che è stato sviluppato da team bondi....rockstar ha solo aiutato...

Sul fatto delle indagini della omicidi concordo,quei tipi non hanno mai provato a dire non sono stato io o cose così,hanno sempre detto di essere stati loro.

Per il resto a me è piaciuto.

Edited by Rofl :D

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Riguardo al Team Bondi so tutto e so che il gioco è stato creato da loro (persino la sceneggiatura non è di Dan Houser ma di Brendan McNamara), però è stato fatto passare per un gioco R* a tutti gli effetti e continuamente paragonato agli altri quindi il paragone deve farsi per forza...

Per quanto riguarda ciò che ha scritto ThE_Mike-T ci vuole coraggio per fare un videogioco?? Ahahahaahaha Dai non esageriamo...

1) Io ho detto che è assurdo che il gioco non dia la possibilità di uccidere la gente cazzeggiando (come in GTA per esempio) perchè sei un poliziotto ma allo stesso tempo puoi investire la gente (se ti impegni)... riguardo la voglia di cazzeggiare non la deve avere Phelps ma TU... ripeto, la cosa del personaggio fuori contesto non regge perchè nemmeno Niko Bellic o John Marston avevano nel loro carattere e modo di fare la pazzia per fare stragi di massa sadiche ecc.. ma glielo facevi fare tu (e così facendo imparavi per bene anche la mappa, cosa che QUI non succede)

2) Rayman?? Avverto un po' di rosik? I minigiochi ci sono sempre stati e sono stati caratteristici di questi tipi di giochi, tanto per citarne alcuni: San Andreas (Biliardo, videogiochi, scommesse ippiche, giochi d'azzardo), GTA 4 (Bowling, freccette, biliardo, strip club), Red Dead Redemption (Poker, Dadi bugiardi, ferri di cavallo ecc...)... persino in Mafia II puoi ubriacarti andando a comprare alcolici al bar o puoi personalizzare le mecchine come ti pare ecc... e vi prego non rispondetemi che in L.A. NOIRE ci stavano male perchè NON E' GTA... è ovvio che non è GTA, ma il fatto che non lo sia non dovrebbe escludere queste chicche utili per la longevità e l'immedesimazione...

3) Ho criticato il fatto che durante l'investigazione il gioco stesso la fa da padrone e non tu, per fare un esempio, raccogli un indizio, per esempio una cornice, e il gioco ti dice se aprirla per esaminarla oppure fa parlare Phelps dicendo: "non è importante", cosa che dovremmo stabilire noi... quando troviamo un indizio dove è segnato un indirizzo il gioco stesso ci imposta la meta e si ricomincia daccapo... inoltre negli interrogatori su 3 scelte solo una è corretta e la musichetta dell'errore la senti non appena selezioni la scelta sbagliata quindi non c'entra con l'aver ottenuto informazioni o meno, senza contare che il caso comunque vadano gli interrogatori si risolve DA SOLO per forza...

Quindi ricapitolando, come doveva essere per me L.A. NOIRE? Innanzitutto più lungo... poi con un freeroaming più solido in cui scegliere i casi a cui lavorare, magari investigare su più contemporaneamente, possibilità di agire nel bene (e perchè no anche nel male) non solo quando la radio della polizia ci chiama per farci intraprendere una sparatoria di 2 secondi contati ma magari andando in giro potevamo trovare gente in cerca di aiuto direttamente sulla mappa (come in Red Dead)... arrestare magari un po' tutti come ci pare (come in True Crime), potevano arricchirlo con rifugi dove salvare, negozi di vestiti ed armi e minigiochi per intrattenere, rendere la città più interattiva, mettere più scelte morali e fare in modo che i casi non si risolvessero da soli ma che per esempio per essere promossi dovevamo portare prove inconfutabili con noi ecc ecc... Penso che i difetti del gioco si notino abbastanza...

Voglio comunque dire che non lo considero un gioco brutto perchè piace anche a me la storia, il personaggio e la cinematograficità ma, ripeto, potevano farlo meglio...

Edited by dimitri94

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1) La storia del cazzeggio è vecchia; non è GTA, quindi non si può cazzeggiare come in GTA, punto. La città è distruttibile perchè in ogni caso durante inseguimenti o sparatorie qualche cosa la possiamo anche spaccare....Invece, quello di cui ci si può lamentare, al limite, è lo scarso sfruttamento di tutto quel ben di dio di LS riprodotta più o meno fedelmente...quello sì! quindi magari era il caso di sviluppare meglio i crimini di strada troppo lineari (vai sul luogo, spari due colpi, in 30 secondi finito)...si poteva, chessò io, metterci qualche personaggio casuale qua e là o qualche luogo interattivo.

2) D'accordo sui luoghi interattivi, ma non sugli esempi che hai fatto (sempre per lo stesso motivo: non è gta); se metti qualcosa del genere devi rimanere in TEMA, e in questo caso il giocatore deve sempre avere ben in testa di essere un detective...l'obbiettivo è indagare, non è girare per locali e farsi partire a biliardo. Quindi butto lì qualche esempio del cavolo ma in tema:

- Personaggi casuali (tanti tanti) non necessariamente collegati alle indagini principali ma per esempio al passato di Cole Phelps o alle vicende della storia extra dipartimento o al periodo storico in questione (collegandosi agli edifici sorici).

- Negozi/bar interattivi ma in tema, per esempio con commessi sotto copertura connessi che ti fanno delle soffiate o che ti assegnano missioni secondarie.

- Migliore sviluppo del recupero veicoli (e non un semplice conteggio trovati/mancanti)

- Gestione delle relazioni con la stampa con la possibilità di rilasciare dichiarazioni in modo da leccargli il c**o o tirarseli contro..con tanto di titolone di giornale a fine indagine.

- I minigiochi sono il tasto dolente...non me ne vengono in mente di "connessi col tema"...ma qualcosa sicuramente ci sarà.

3) D'accordo. Purtroppo non sono i programmatori a prediligere un gameplay esageratamente semplificato (zero strategia, zero ragionamento, zero suspance) ma è il mercato. E chi comanda qui è sempre il mercato. (mercato = vero nome: $).

4)Non l'ho trovata corta la storia; forse un pò lineare, quello sì. Certamente avere degli elenchi da spuntare con auto, distintivi, rulli di pellicola e quant'altro non è propriamente massimo. Ti allunga il tutto...ma con un sapore insipido.

Di difetti ne puo' avere è chiaro, ma LA Noire va' visto e và giocato in modo diverso rispetto a GTA. Quando impersoni Cole Phelps il gioco deve essere in grado di darti le giuste impressioni: sei un detective, sei triste, dubbioso, arrabbiato e hai un passato misterioso da svelare. Aggiungendo cose che non c'entrano si rischia di perdere il succo e l'atmosfera noir che sono caratteristiche fondamentali (altrimenti potevano fare un bel grand theft auto los angeles police department).

Conclusione: LA Noire a me è piaciuto. A te, come a chiunque, può benissimo non piacere; però il tuo post più che elencarne i difetti parrebbe l'elenco delle differenze con GTA, Red Dead Redemption o simili.

PS: d'accordissimo su quella parte del gioco spoilerata; è davvero una gran boiata.

Edited by Liam*

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Liam*, sulla parte dei minigiochi devo darti assolutamente ragione: le possibilità che hai elencato secondo me contribuirebbero enormemente ad immergersi nell'atmosfera... in realtà concordiamo su molte cose, per quanto riguarda il cazzeggio, questo secondo me non lo renderebbe UGUALE A GTA anche perchè sono decine e decine i giochi dove puoi cazzeggiare che non sono GTA... il punto è, come hai detto tu, che non si ha molta libertà nemmeno nel "fare il bravo" perchè non c'è nulla al di fuori della storia primaria e i piccolissimi casi secondari che potevano essere fatti molto meglio e la mappa (stupenda) enorme di LA viene sfruttata pochissimo (ci sono tantissimi luoghi dove non andremo mai nel corso della storia se non per nostra specifica volontà).

Inoltre il mio post non voleva essere solo un elenco di differenze tra L.A. NOIRE e gli altri titoli, perchè come vedi (e mi hai dato ragione) ho espresso il mio parere anche sull'investigazione e le meccaniche di gioco...

La storia però, continuo a pensare che sia un po' corta, ma c'è anche da dire su questo che hanno tolto pezzi dal gioco per rivenderli a parte come DLC e doveva essere quindi più lungo... il fatto che poi essa è molto lineare non è affatto una cosa negativa.

In conclusione spero che un eventuale seguito corregga tutti questi difetti e introduca molte più cose... dopotutto la base è solida... ripeto, trama, personaggi e grafica sono ottimi...

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In effetti essere buono è penalizzante, in ogni caso è sicuramente mancata un po di fantasia nella parte extra indagini.

I sequel, in qualsiasi campo, sono ben accetti dal mercato.....ormai lì fanno per tutto; quindi prima o poi ne faranno uno anche di LANoire (non la defunta Team Bondi s'intende); fortunatamente però questi non son titoli replicabili in breve tempo, alla NFS per intenderci, quindi se sequel sarà non è sicuramente roba di questa generazione (idem per RDR).

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In questo topic voglio esprimere il mio parere su questo gioco acquistato da me al day-one dopo una lunga attesa per ben 70 € che mi aveva lasciato davvero deluso e che sto rigiocando nell'ultimo periodo cambiando un po' la mia opinione (in positivo)...

Innanzitutto lo ritengo una delle peggiori produzioni R* e vi elencherò i perchè:

1) La maggioranza delle persone lo critica per il fatto che non si possa cazzeggiare e la controparte ribadisce sempre che essendo un gioco nuovo dove il tuo alterego è un poliziotto sarebbe innaturale cazzeggiare facendo stragi e investendo pedoni. E fin qui ci siamo. La domanda però è: perchè proporre le fasi di guida uguali a quelle di GTA dove puoi distruggere la città e andando incontro ai pedoni questi si scansano in modo del tutto irrealistico? A volte si riesce pure ad ucciderne qualcuno ma il nostro protagonista sembra fregarsene... questo non va in contrasto con le vostre tesi sul contesto? Inoltre perchè creare una città così perfetta ed enorme se poi tantissimi di questi luoghi vengono persi di vista proprio per via della mancanza di cazzeggio (che aumenta a dismisura le ore di gioco e quindi la conoscenza della mappa). Inoltre non è inverosimile un cazzeggio in un gioco dove sei un poliziotto (True Crime ne è un esempio) e inoltre un pazzo che comincia a sparare ai passanti non rientra in nessun contesto, nemmeno in quello di GTA o Red Dead...

2) Non mi piace molto come hanno organizzato il free-roaming... esso dipende dai casi e non viceversa... gli autori hanno usato il modello Mafia II (dove puoi andare dove vuoi ma sei sempre vincolato dalla storia per forza, con tanto di salvataggi automatici e di orari ben definiti per checkpoint e non uno scorrimento naturale del tempo). Sarebbe stato meglio, sempre per dare più immedesimazione, fare in modo di avere dei rifugi dove fermarsi a riflettere e in più minigiochi sparsi per la città di cui non vi è traccia (bar, spettacoli, luoghi di intrattenimento ecc...).

3) La parte investigativa è interessante ma poteva essere fatta molto meglio... la pecca più grande è l'esagerata gestione del computer nei casi: appena trovi l'indizio giusto sai dove andare e cosa fare.. in pratica il caso si risolve da solo e non dovrebbe essere affatto così... potevano benissimo renderlo più complesso, e inoltre negli interrogatori non mi è piaciuto il fatto che dopo aver scelto come reagire alla risposta il gioco ti dice se hai fatto o meno la scelta giusta... noi detective non dovremmo saperlo, giusto?

4) La longevità è davvero troppo corta rispetto le altre produzioni R*: non solo la storia in se stessa dura di meno ma appunto per l'assenza dei particolari detti prima il gioco tende a durare molto di meno e i collezionabili (a parte che sono introvabili) non incentivano per niente a continuare a giocare.

Sulla trama nulla da dire, è molto coinvolgente e anche i personaggi e il protagonista sono ottimamente caratterizzati SPOILER: [Non mi piace però la storia della sezione omicidi, dove alla fine si scopre che l'assassino di tutti i casi era uno solo e noi abbiamo arrestato solo innocenti per tutti i casi.. -.- Ma non era meglio risolvere casi senza legami fra loro??]

Detto questo devo dire che la grafica del gioco secondo me è bellissima al contrario di quello che dicono molti, e non è bella solo per le espressioni facciali ma anche per gli ambienti, la fisica ecc... peccato però per alcuni bug..

Con La Noire Rockstar ha centrato in pieno il romanzo poliziesco ed è per questo che ha voluto fare una sorta di esperimento. La Noire non è da considerarsi un vero e proprio free-roaming in quanto l'abilità del giocatore fa la differenza. Questo gioco non lo si può godere completamente per il semplice fatto che nonostante siano presenti un numero piuttosto alto di veicoli, il giocatore non potrà mai vivere un'esperienza come GTA. Le autovettore vengono utilizzate, almeno nelle missioni, solo per effettuare gli inseguimenti o per completare alcuni scenari. Il giocatore dovrà investigare e dovrà effettuare delle scelte. La bravura di Rockstar è stata proprio nel centrare il concetto dell'investigazione, in quanto il giocare effettuando scelte, sarà soggetto a cambi di programma. La storyline cambierà in base alle scelte del giocatore. Scelte sbagliate, investigazioni sbagliate, persone sbagliate. Chi ha pensato di acquistare La Noire perchè pensava di vivere un GTA stile anni 40 si è sbagliato di grosso, in quanto questo titolo spinge il giocatore a ragionare, ad osservare luoghi, volti. Sebbene alcune scene potrebbero risultare alquanto ripetitive, specialmente quando si è nella omicidi, il gioco si comporta abbastanza bene. Molto completi i dialoghi e soprattutto grande il cast di attori, doppiatori e sceneggiatori. Rockstar ha voluto omaggiare gli anni 40, la Los Angeles degli anni 40, il dramma delle persone che stanno vivendo il secondo dopoguerra. Il personaggio principale vive il dramma della seconda guerra mondiale, sebbene abbia una famiglia e dei figli, si sente responsabile per alcuni errori, per cui non è il tipo da "minigiochi" ed infatti si spiega la mancanza di questi ultimi. Delle volte è un pochettino monotono, ma tutto sommato si comporta bene e se ci si stanca per la ripetitività delle azioni, non ci si stanca di certo per le ore ed ore di dialoghi. Sembra di vivere un film. E' anche vero che anch'io ho notato che le persone si spostano in maniera surrreale quando stanno per essere investite, un pò come accade con Driver, ma in effetti perchè utilizzare questo metodo se il giocatore guida un auto? con essa dovrebbero includere tutte le problematiche delle cattive azioni, quindi anche l'uccisione di eventuali pedoni. Con La Noire si abbandonano i crimini da commettere, i criminali e con esso la libertà di azione del gioco. Rockstar ha voluto, secondo me, dare un impressione di un film giocabile, interattivo. Alcuni casi sono davvero facili, ma nelle opzioni potremmo disabilitare eventuali piccoli aiuti che potrebbero rendere il gioco un tantino più difficile. Inolte per risponderti alla domanda del perchè creare una città così perfetta ed enorme se poi tantissimi di questi luoghi vengono persi di vista proprio per via della mancanza di divertimento, ti rispondo, come detto in precedenza, perchè La Noire fa vivere l'esperienza di gioco secondo altri punti di vista, quella di un personaggio che guarda tutti e tutto, che analizza i casi e che in esso cerca di trovare delle risposte alle problematiche, un esperienza che si vive anche in maniera indiretta leggendo i 15 giornali che troveremo durante il percorso.

Edited by RockstarWorks

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Mha.... secondo me nel tuo messaggio ti limiti a elogiare il gioco senza mettere in discussione i miei punti... innanzitutto ci tengo a dire che io acquistando L.A. NOIRE non volevo certo acquistare un GTA negli anni '40 e sapevo che mi trovavo di fronte ad un genere diverso... gran parte delle mie critiche a questo gioco non si concentrano infatti sul fattore GTA...

Molte delle cose di cui tu parli per me non hanno senso, innanzitutto non credo che l'abilità e l'intuito venga premiato come dovrebbe, se non alla fine con una valutazione da 1 a 5 stelle ma i casi vengono comunque chiusi in qualsiasi caso e puoi quindi finire il gioco anche senza ragionare, sbagliando ogni domanda anche facendolo apposta.

Secondo, sullo storyline che cambia in base alle scelte del gioco, direi che non è una novità di L.A. NOIRE e per quanto riguarda il fatto che non esistono minigiochi perchè Phelps ha un determinato carattere monotono mi pare una stupidaggine... nemmeno Niko Bellic aveva un carattere molto allegro, anzi era molto spesso triste e malinconico, ma non per questo non andava a divertirsi al bowling... anzi, penso che potevano benissimo arricchire il gioco con minigiochi adatti ed esempi simili a quelli descritti da Liam*...

Comunque anche io lo considero un film interattivo più che un videogioco, ed è per questo che mi ha dato fastidio acquistarlo per 70 €...

P.S. Non capisco la tua giustificazione alla città enorme non sfruttata... potresti essere più chiaro?

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Mha.... secondo me nel tuo messaggio ti limiti a elogiare il gioco senza mettere in discussione i miei punti... innanzitutto ci tengo a dire che io acquistando L.A. NOIRE non volevo certo acquistare un GTA negli anni '40 e sapevo che mi trovavo di fronte ad un genere diverso... gran parte delle mie critiche a questo gioco non si concentrano infatti sul fattore GTA...

Molte delle cose di cui tu parli per me non hanno senso, innanzitutto non credo che l'abilità e l'intuito venga premiato come dovrebbe, se non alla fine con una valutazione da 1 a 5 stelle ma i casi vengono comunque chiusi in qualsiasi caso e puoi quindi finire il gioco anche senza ragionare, sbagliando ogni domanda anche facendolo apposta.

Secondo, sullo storyline che cambia in base alle scelte del gioco, direi che non è una novità di L.A. NOIRE e per quanto riguarda il fatto che non esistono minigiochi perchè Phelps ha un determinato carattere monotono mi pare una stupidaggine... nemmeno Niko Bellic aveva un carattere molto allegro, anzi era molto spesso triste e malinconico, ma non per questo non andava a divertirsi al bowling... anzi, penso che potevano benissimo arricchire il gioco con minigiochi adatti ed esempi simili a quelli descritti da Liam*...

Comunque anche io lo considero un film interattivo più che un videogioco, ed è per questo che mi ha dato fastidio acquistarlo per 70 €...

P.S. Non capisco la tua giustificazione alla città enorme non sfruttata... potresti essere più chiaro?

Certo, ho parlato a livello generale, ho messo in questione il problema di fondo del gioco. Ti ho per caso nominato quando ho detto che chi ha pensato di acquistare La Noire pensando di giocare a GTA si è sbagliato di grosso? Con questo titolo si è voluto abbandonare il metodo libertà di azione. Il giocatore ora deve essere abile nell'affrontare determinate questioni. Cole è un detective e lui ha un certa etica, si gioca come un film hollywoodiano, non ha tempo per sciocchezze superflue. Indipendentemente dal fatto che sia facile o qualunque risposta venga data porti sempre alla soluzione, la storia è quella. Tutti gli SI vengono considerati; chi prima, chi dopo. E' anche vero che Niko ha una storia triste alle spalle, ma il genere di GTA è il free roaming, che senso avrebbe giocarlo senza minigiochi e/o senza auto/moto/barche/elicotteri/ragazze ecc...? Niko è un criminale ed ha scelto l'illegalità come punto di riferimento, si spiega tutta quella libertà di azione, Cole ha scelto di pazientare e di risolvere i problemi con la giustizia. Proprio perchè il gioco si presenta come un film hollywoodiano, i dettagli sono alti e la città sembra essere reale. Rockstar non ha sfruttato la città rendendola attiva (come accade in GTA) ma reale.

PS= Io non mi sono limitato a far nulla, non omaggio nessun gioco. Semplicente ci gioco e poi ne traggo delle mie personali considerazioni. Mi spiego come mai alcune cose non sono presenti, altre invece si... ;)

Edited by RockstarWorks

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Secondo me c'è poco da fare, certa gente non capirà mai la poesia di LA Noire, forse ci dovrebbe giocare tra qualche anno con un po' più di maturità dimenticando i discorsi del "non si possono mettere sotto i pedoni".

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